Logistica e Trasporti

22 giugno 2026

Hormuz, segnali contrastanti dallo Stretto

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Ed ecco l'ennesimo aggiornamento circa la situazione a Hormuz. Sì, perché a pochi giorni dall'annuncio dell'intesa tra Stati Uniti e Iran, lo scenario nello Stretto continua a cambiare rapidamente. 

Se il memorandum aveva alimentato le speranze di una normalizzazione dei traffici marittimi, le ultime ore confermano che la situazione resta tutt'altro che definita.

Tra negoziati e nuove tensioni

Come riporta Il Sole 24 Ore, i colloqui tra Washington e Teheran avrebbero registrato ulteriori progressi, mentre sul tavolo restano anche le questioni legate al cessate il fuoco in Libano e alla sicurezza della navigazione nel Golfo.

Parallelamente, però, continuano a susseguirsi dichiarazioni contrastanti sulla reale operatività dello Stretto. Negli ultimi giorni esponenti iraniani hanno più volte minacciato nuove restrizioni al traffico marittimo, alimentando l'incertezza tra gli operatori internazionali.

Le navi tornano a passare

Secondo Reuters, nelle ultime ore diverse petroliere hanno attraversato Hormuz e il traffico mostra segnali di graduale ripresa. Anche due navi gestite da operatori sudcoreani hanno ripreso la navigazione nell'area dopo la firma del memorandum tra Stati Uniti e Iran.

I dati di monitoraggio navale indicano tuttavia volumi ancora molto lontani dai livelli precedenti alla crisi. Reuters sottolinea infatti che il numero dei transiti resta nettamente inferiore alla media registrata prima dello scoppio del conflitto.

Gli armatori restano prudenti

La cautela continua a prevalere nel settore marittimo. Come riferito dal Financial Times e ripreso da Reuters, molte compagnie ritengono che serviranno ancora settimane prima di considerare realmente sicura la rotta.

L'incertezza riguarda sia l'evoluzione dei rapporti tra Iran e Stati Uniti sia il rischio di nuove tensioni regionali che potrebbero compromettere gli accordi raggiunti nelle ultime settimane. Insomma la situazione resta tutt'altro che definita.E non sono da escludere nuovi colpi di scena. 

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