Piccoli Frutti

22 maggio 2026

Mirtilli, Carola Gullino: "Qualità, dal Monviso al reparto"

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"I nostri mirtilli sono pensati per arrivare in reparto freschi, compatti e con un profilo gustativo equilibrato: questo è il punto di partenza di tutto il lavoro che facciamo". Lo dice a myfruit.it Maria Carola Gullino che insieme al fratello Giovanni guida la storica azienda del Piemontese con una visione chiara: coniugare tradizione agricola e competenza tecnica, guardando alle nuove generazioni e al mercato dell'ortofrutta moderna.

I mirtilli Gullino nascono ai piedi del Monviso, in Piemonte, una delle aree più vocate d'Italia per questo piccolo frutto. La produzione arriva da aziende della famiglia Gullino e da fornitori selezionati, accomunati da standard agronomici precisi e da una filiera costruita per garantire continuità, tracciabilità e qualità.

"La forza dei nostri mirtilli sta nella combinazione tra ambiente pedoclimatico, competenza tecnica e gestione controllata della coltivazione - spiega Maria Carola Gullino - Il territorio sotto il Monviso offre condizioni favorevoli: clima, escursione termica, esposizione e aree agricole specializzate contribuiscono a mirtilli con buona consistenza, colore intenso e un profilo di dolcezza e acidità equilibrato".

Varietà, protezione e controllo agronomico

Le varietà coltivate sono Duke, Draper e Aurora, scelte per accompagnare l'intera stagione produttiva. "Questa selezione varietale ci permette di offrire mirtilli da metà giugno fino alla fine di agosto, mantenendo attenzione su consistenza, freschezza, tenuta del frutto e qualità commerciale, ma stiamo anche valutando nuove varietà precoci che ci permettano di anticipare la stagione commerciale", chiarisce l'imprenditrice.

Tutti gli impianti sono coperti da teli antigrandine, che proteggono le piante dalle avversità meteo, riducendo i danni sui frutti e garantendo una maggiore regolarità produttiva. La coltivazione è seguita da tecnici e agronomi durante tutte le fasi: sviluppo vegetativo, fioritura, allegagione, maturazione e raccolta. "Il monitoraggio costante ci permette di intervenire con tempestività e individuare il momento più corretto per la raccolta", aggiunge.


Convenzionale e biologico, con filiera certificata

Gullino propone sia mirtilli convenzionali sia biologici. La produzione biologica è coltivata secondo il Regolamento Ue 2018/848 e lavorata nel magazzino Gullino Import Export, anch'esso certificato biologico. "Questo garantisce coerenza lungo tutta la filiera: non solo il campo, ma anche lavorazione, selezione e preparazione rispondono agli standard richiesti, oltre che alle esigenze delle singole insegne distributive", osserva Maria Carola Gullino.

Accanto alla certificazione biologica, la filiera è sostenuta da GlobalGap, Grasp e Spring, che riguardano buone pratiche agricole, sicurezza alimentare, responsabilità sociale e uso consapevole delle risorse idriche.

Dal campo al reparto: qualità costruita anche dopo la raccolta

"Una volta conferito in magazzino, il prodotto viene selezionato, controllato e preparato per la distribuzione. In questa fase sono fondamentali la gestione dei tempi, la cura nella manipolazione, il mantenimento della freschezza e l'attenzione alla conservabilità - sottolinea Gullino - Il mirtillo è un frutto delicato, che richiede rapidità, precisione e competenze specifiche per arrivare al cliente con caratteristiche organolettiche integre".

Dal 10 giugno fino alla fine di agosto, Gullino può fornire mirtilli convenzionali e biologici, rispondendo alle diverse esigenze del mercato con un prodotto stagionale, controllato e radicato nel territorio.

VegGourmet e ambizioni di crescita

I mirtilli, poi, saranno i protagonisti della seconda edizione del progetto VegGourmet, dopo la prima edizione dedicata al kiwi Gullino, terminata  con quattro ristoranti e quattro chef che hanno valorizzato il vegetale come materia prima centrale. Un progetto che parla al consumatore e racconta una nuova centralità del prodotto vegetale in cucina.


"I mirtilli sono la nostra new entry dal 2021; quest'anno ci aspettiamo di arrivare a circa 800 quintali, con l'obiettivo di 2.000 quintali nei prossimi tre anni", racconta Maria Carola Gullino. "Per la campagna che partirà a breve abbiamo ridisegnato un nuovo logo e lanciato una nuova campagna adv per valorizzare la nostra linea di mirtilli firmati Gullino mentre dall'anno scorso partecipiamo al progetto Berry Swing cofinanziato da Unione europea e Cso Italy per la valorizzazione dei piccoli frutti".

L'obiettivo è posizionarsi come azienda che dà competenza, affidabilità e punta sul territorio piemontese, offrendo kiwi, mele, nettarine, susine e mirtilli, sia biologici sia convenzionali, con la garanzia di un partner affidabile e concreto. "Quello che vedete è quello che siamo", conclude Maria Carola Gullino.

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