Una preoccupante sovrapproduzione di fragole sta mettendo in allarme i produttori francesi, già costretti a confrontarsi con la forte presenza del prodotto spagnolo, capace di arrivare sugli scaffali a prezzi estremamente competitivi: solo a 1,5 euro il chilo. Una vera e propria battaglia all’ultimo centesimo.
Per evitare il rischio di svendite o, peggio, di perdite di prodotto - vista la naturale fragilità delle fragole e la necessità di smaltirle rapidamente - è intervenuta l’associazione nazionale di rappresentanza del settore. Si tratta dell’Aopn, che riunisce anche i produttori di lamponi e tutela le produzioni riconosciute con denominazione di origine protetta.
Incidono i cambiamenti climatici
Si è arrivati a questa situazione dopo un avvio di campagna difficoltoso, segnato dal freddo persistente, seguito poi da un improvviso aumento delle temperature che ha accelerato la maturazione dei frutti e provocato un’esplosione dei volumi. Che fare? L’Aopn Fragole e Lamponi di Francia ha scelto di puntare sulla mobilitazione del sentimento nazionale, invitando i consumatori a privilegiare il prodotto francese. Un appello alla solidarietà.
Non si tratta solo di un messaggio rilanciato dalla stampa e dai media nazionali, ma dell’avvio di un vero piano di comunicazione, sostenuto da investimenti significativi. Come riportano le testate economiche francesi, “il settore mette in campo anche mezzi di comunicazione e innova con una presenza in televisione”. L’obiettivo è chiaro: raggiungere il grande pubblico e sostenere rapidamente lo smaltimento della produzione.
La chiamata alla promozione nella Grande distribuzione, fragole spagnole a 1,5 euro il chilo
All’appello rivolto ai cittadini attraverso i media per sostenere il settore si affiancano le azioni messe in campo con la Gdo. Le insegne della Grande distribuzione sono state invitate a contribuire allo smaltimento della produzione, e nei punti vendita le operazioni promozionali si stanno moltiplicando.
Dalle verifiche che abbiamo fatto anche sui social emerge un investimento comunicativo: allestimenti dedicati nei reparti, spazi ad alto impatto visivo e un’intensa attività promozionale.
Sulla rivista Reussir si leggono le parole di Émeline Vanespen, direttrice dell’associazione di fragole e lamponi: “Cerchiamo di prevenire piuttosto che curare. Quando la domanda non è sufficiente a soddisfare l'offerta, si verificano danni. Un mercato stagnante è molto difficile da rilanciare”.
Il giornale sottolinea che “dopo la tredicesima settimana, caratterizzata da un afflusso di fragole spagnole a prezzi bassissimi (meno di 1,50 euro/kg), l'associazione delle organizzazioni dei produttori di fragole è preoccupata per il periodo post-pasquale, a partire dall'attuale quindicesima settimana”.
“I supermercati hanno un ruolo cruciale da svolgere e devono impegnarsi a fondo nella promozione dei prodotti di origine francese sui loro scaffali" è l’invito scritto in un comunicato stampa firmato dall’associazione, Ci registrano già dei risultati: “Una campagna è già in corso con la catena Auchan”.
Promozione da Auchan
“Notiamo differenze di prezzo significative: le fragole Gariguette (una fragola precoce tipica francese Ndr), che si trovano in fondo allo scaffale, costano 4 euro per una confezione da 250 g, mentre quelle in offerta sono a 2,49 euro", osserva il responsabile della catena che sta curando la promozione.
Insomma si ritiene troppo alto il prezzo di 16 euro il chilo. Infatti “non incoraggiamo l'acquisto di fragole al di fuori dei periodi promozionali, quando il prezzo è eccessivo. Tutti devono guadagnarsi da vivere, ma esiste una via di mezzo”. In questo caso la promozione a 2,49 euro per la confezione da 250 grammi.
Un milione di euro per la televisione: spot durante le previsioni del tempo
Per promuovere l'origine francese Aopn ha lanciato una nuova iniziativa, oltre agli spot radiofonici e alle campagne sui social media: una presenza televisiva. La sponsorizzazione delle previsioni del tempo nel telegiornale delle 20 di France 2. In totale, è stato stanziato un budget di un milione per le fragole francesi al fine di incentivarne la domanda.