Cosa pensano le Op

10 aprile 2026

Op e Gdo: un rapporto a due facce

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Con una filiera segnata da polverizzazione produttiva, guerra dei prezzi e squilibri contrattuali, i rapporti tra Organizzazioni di produttori (Op) ortofrutticole e Grande distribuzione organizzata (Gdo) sono complessi e spinosi. 

Per myfruit.it i presidenti di due Op lazialiLuciano Di Pastina di San Lidano e Matteo Fresch di Eurocirce – fotografano vantaggi e criticità, in sintonia con le posizioni di Italia Ortofrutta Unione nazionale.

Di Pastina (San Lidano): “Gdo che controlla dà valore alle Op”

Luciano Di Pastina, presidente di San Lidano (azienda leader nell'Agro Pontino con oltre 60 soci e 1.000 ettari coltivati), osserva: “La grande distribuzione organizzata ha i suoi problemi da risolvere (rispetto dei contratti di lavoro; esternalizzazione, franchising, ecc.) figuriamoci se può risolvere i problemi degli agricoltori o dell’agricoltura. Eppure la Gdo, che punta molto sull’italianità, sul valore aggiunto, non tende a valorizzarli dal punto di vista economico. Quindi, è un cane che si morde la coda”.

C'è una soluzione? “Maggior massa critica nella produzione, troppa polverizzazione nell’ambito agricolo, così come nella Gdo, una guerra dei prezzi al ribasso. Però alcune insegne richiedono maggior controlli della filiera, altre meno. San Lidano preferisce quella che chiede controlli, dà un senso maggiore al ruolo delle Op e dei loro tecnici”.

Fresch (Eurocirce): “Continuità sì, prezzi no”

Anche Matteo Fresch, presidente di Eurocirce, fa un bilancio con pro e contro: “Il nostro lavoro con la Gdo risulta essere vantaggioso per alcuni aspetti e svantaggioso per altri. Diciamo che la Grande distribuzione organizzata garantisce una continuità di acquisto durante tutto l’arco dell’anno pur non garantendo però, in alcuni periodi dell’anno, il prezzo giusto del prodotto. Penso soprattutto alle offerte sul volantino”.

Il presidente di Eurocirce, Op che vende zucchine di alta qualità soprattutto a mercati all'ingrosso e Gdo, conferma come la Grande distribuzione resti un canale chiave ma instabile nei picchi promozionali.

Italia Ortofrutta: “Gdo scopre le Op, ma serve aggregazione”

Andrea Badursi, presidente di Italia Ortofrutta, ha di recente osservato come la Gdo abbia "scoperto le Op in un mercato che sta cambiando. Ha compreso che siamo una filiera vera, che abbiamo fatto crescere il settore dell'ortofrutta e che per questo dobbiamo essere considerati”.

Il direttore Vincenzo Falconi, da parte sua, insiste sul ruolo aggregativo delle Op: “La conoscenza è un fattore primario della produzione, lo strumento del cambiamento oltre a una leva imprescindibile nell’indirizzare le politiche di settore”, con le Op come interfaccia tra produttori e distribuzione.

In un contesto di possibili pratiche sleali e squilibri, le Op spingono per più controlli, contratti trasparenti e aggregazione per negoziare da posizioni di forza (o alla pari) con la Gdo.


Raffaella Quadretti


Cosa pensano le Op

"Cosa pensano le Op" è la rubrica ideata da myfruit.it in collaborazione con Italia Ortofrutta – Unione nazionale e resa possibile grazie al contributo di Capp Plast, Green Top e Op Eurocirce.

Un appuntamento nato per valorizzare il ruolo del "sistema Op" e creare un canale diretto con chi produce, commercia e distribuisce.

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