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Avocado: i trend premianti sul mercato europeo

Dal ready to eat alla sostenibilità, fino al biologico e al branding. Cosa attira i consumatori dell’Ue

Nella parte conclusiva dello studio condotto da ICI Business per il Centro per la promozione delle importazioni dai Paesi in via di sviluppo (Cbi) viene fatta una disamina sui consumi di frutta tropicale nell’Unione europea. In particolare, lo studio si concentra sul consumo di avocado, che risulta favorito dalla sua reputazione di frutto sano, dalle promozioni sul prodotto e dalla destinazione ready to eat. Ma, grazie alla maggiore sensibilità al tema, anche la sostenibilità è diventata un fattore importante nel commercio di questo frutto.

L’avocado ready to eat alimenta il consumo

Il consumo di avocado, dunque, è sostenuto dalle novità, come il ready to eat. I consumatori infatti sono disposti a pagare un prezzo superiore per un’offerta facile e sicura.

Unica avvertenza per gli addetti ai lavori, va controllato lo stadio di maturazione dei frutti prima della spedizione. Ecco perché l’esperienza nella maturazione della frutta sta aumentando rapidamente, anche con il supporto della tecnologia. Le aziende offrono la maturazione dei frutti come servizio, e anche i grandi fornitori di prodotti ortofrutticoli stanno implementando i propri impianti di maturazione. Esempi di maturatori specializzati sono Nature’s Pride e LBP nei Paesi Bassi o Ripenow nel Regno Unito.
Nel 2018 Lidl ha aperto uno dei più grandi impianti di maturazione d’Europa nei Paesi Bassi. Da qui serve i propri centri di distribuzione nei Paesi Bassi e in Belgio per avocado, banane e mango.
Poi, anche nuove tecnologie come Avos della società Experience Fruit Quality (una soluzione portatile e non distruttiva per testare la qualità degli avocado, ndr) potranno contribuire a raggiungere la qualità ottimale degli avocado pronti da mangiare.

La tendenza del ready to eat è particolarmente forte nel Regno Unito e nei Paesi Bassi, ma molti altri stati in Europa stanno seguendo il trend. Trend che continuerà a svilupparsi e contribuirà ad aumentare il consumo. Certo, gli esportatori dovranno essere sempre attenti a fornire standard costanti e uniformi di qualità.
Come esportatori potete sfruttare al meglio questa tendenza concentrandovi su importatori con impianti di maturazione e fornendo avocado con un contenuto di sostanza secca accettabile.

Le raccomandazioni di ICI Business per produttori ed esportatori: fornite avocado con un contenuto minimo di sostanza secca del 23%, soprattutto se destinati alla maturazione. Potete trovare maggiori informazioni sui requisiti degli acquirenti di avocado nello studio della Cbi “Entering the European market for avocados“.

La sostenibilità conditio sine qua non

Le questioni ambientali e sociali stanno diventando sempre più importanti nella fornitura di ortofrutta fresca. E’ così anche per l’avocado: bisogna lavorare su una produzione sostenibile e responsabile.

Ci sono sempre più preoccupazioni riguardo le risorse idriche, la deforestazione e la trasparenza della catena di approvvigionamento. Queste preoccupazioni toccano, tra gli altri, Perù, Cile, Messico e Brasile. E siccome l’avocado è un frutto popolare, eventuali aspetti negativi risuonerebbero fino sfera pubblica. Anche se tutto ciò finora ha avuto poco impatto sul consumo generale, potrebbe influenzare le preferenze di approvvigionamento e la richiesta di certificazioni da parte degli acquirenti. I commercianti di avocado dovranno dimostrare ai consumatori che i loro prodotti sono ottenuti in modo sostenibile: questa è una tendenza che si rafforzerà nel lungo periodo.

Gli esportatori di avocado hanno fatto passi avanti per il miglioramento della  sostenibilità. Aziende come la cilena Subsole hanno implementato vari progetti per affrontare differenti questioni ambientali, tra cui la gestione dell’acqua, del suolo, dell’energia e dei rifiuti. Tuttavia, come esportatore devi essere in grado di dimostrare le tue buone pratiche e convincere gli importatori e i rivenditori in Europa.

Un gran numero di rivenditori e importatori si stanno impegnando a rispettare standard sociali come il Sedex members ethical trade audit (Smeta), o iniziative come la Sustainability initiative fruit and vegetables (Sifav). Per esempio, insieme a Sifav, l’azienda Eosta ha aumentato la trasparenza in Kenya con “Living wages in practice”. Gli standard sociali e ambientali e le certificazioni come GlobalGAP, Grasp, Smeta e Bsci sono diventati una condizione indispensabile per l’importazione di frutta tropicale fresca come l’avocado.

Le raccomandazioni di ICI Business per produttori ed esportatori: promuovere l’agricoltura sostenibile e dimostrare in modo proattivo le azioni adottate per ridurre l’uso dell’acqua. Prestare particolare attenzione a questo aspetto nelle regioni con scarsità d’acqua. Ottenere, poi, la certificazione e implementare gli standard. Fare riferimento al paniere degli standard Sifav per gli aspetti sociali e ambientali rilevanti, ma cercare anche di pensare in modo creativo e intraprendere attività per garantire la produzione sostenibile e l’uso sostenibile dell’acqua.

Attenzione al fattore salute

L’avocado ha guadagnato una buona reputazione grazie ai suoi effetti benefici sulla salute. In futuro questa considerazione continuerà ad aumentare e, in quest’ottica, si potrà anche approfittare della crescente domanda di avocado biologico.

I consumatori in Europa stanno diventando più consapevoli dei problemi legati alla salute e prestano più attenzione alla loro dieta. L’avocado si inserisce bene in questa tendenza grazie ai suoi grassi buoni (insaturi), a fibre, vitamine e minerali. Accontenta anche specifici gruppi di consumatori che preferiscono una dieta a base vegetale, come i vegani, i vegetariani e i flexitariani. Tutti questi aspetti sono utilizzati nella promozione dell’avocado e contribuiscono all’aumento del suo consumo in tutta Europa. La salute è anche il motivo per cui la pandemia Covid-19 ha dato un impulso positivo al consumo di frutta dagli effetti salutistici, come l’avocado.

Grazie alla maggiore attenzione alla salute e all’ambiente, l’interesse per gli avocado di produzione biologica sta crescendo. Ma l’offerta attuale non riesce a soddisfare del tutto la domanda per le difficoltà a produrli con metodo biologico. Gli avocado bio possono essere un’opportunità per i produttori che sono in grado di rispettare i severi disciplinari europei per la produzione biologica.

Le raccomandazioni di ICI Business per produttori ed esportatori: familiarizzare con le linee guida del biologico e con l’agricoltura bio in Europa prima di entrare nel commercio del biologico.

Promozione, innovazione e branding migliorano l’esperienza del consumatore

La promozione dell’avocado ha raggiunto livelli estremi. Questo spiega perché l’avocado ha seguito una forte tendenza al rialzo, ma è anche un motivo per essere cauti, perché certi trend non durano per sempre. Come fornitore, il modo migliore per aumentare la forza promozionale dell’avocado è fornire una storia positiva sull’origine e su chi produce i vostri frutti.

Esempio di branding italiano: “Cremoso avocado biologico con polpa morbida”

Il branding e la promozione possono contribuire a migliorare l’esperienza dei consumatori e la percezione della qualità. Gli avocado hanno un grande valore promozionale e sono unici nel settore del fresco per il loro livello di innovazione. Mentre gli importatori creano marchi di avocado pronti al consumo o biologici, cercando di collegare il loro marchio alla qualità, i rivenditori cercano di rubare la scena con ogni tipo di segmentazione: avocado da far maturare in casa nei supermercati Plus; Kit di guacamole fresco dal retailer olandese Albert Heijn;  dai frutti grandi come uova a quelli sovradimensionati, fino all’avocado gourmet Gem da Tesco; avocado senza semi da Marks & Spencer; avocado etichettati ecologicamente grazie alla tecnologia laser da Marks & Spencer e nel supermercato svedese ICA.

L’ossessione occidentale per l’avocado è così esasperata che oggi ci sono persino ristoranti dedicati all’avocado: ad Amsterdam e Bruxelles il ristorante in franchising The Avocado Show, mentre a Londra è stato lanciato l’Avobar.

Le raccomandazioni di ICI Business per produttori ed esportatori: creare e comunicare la storia del tuo prodotto (quale promessa mantiene?) e restare coerenti con la vostra offerta. Gli avocado beneficiano della loro promozione, ma il vostro contributo come fornitori è limitato e le vostre azioni devono essere mirate al vostro acquirente.

Sono queste alcuni spunti che saranno ripresi al Tropical Fruit Congress in programma il 6 maggio al Macfrut di Rimini. Myfruit.it è media partner dell’evento e in queste settimane pubblicherà dati e trend della frutta esotica e tropicale con particolare riferimento al mercato europeo.

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