Eventi e fiere

30 giugno 2026

Parte Ewa Grow Italia 2026

84

Ha preso il via Ewa Grow Italia 2026, il programma europeo di accelerazione dedicato all'imprenditoria femminile nell'agrifood promosso da EIT Food (Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia) e implementato in Italia da Future Food Institute con il coinvolgimento di Angels4Women e Angels4Impact.

Sono dieci le startup italiane guidate da imprenditrici che, dopo essere state selezionate, iniziano un percorso di sei mesi tra mentoring, formazione specialistica e networking per accelerare la crescita delle proprie imprese.

Ewa Grow è il programma dedicato all'imprenditoria femminile sviluppato da EIT Food, la più grande iniziativa europea per l'innovazione alimentare sostenuta dall'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia.

L'edizione 2026 coinvolge 12 Paesi – Albania, Bulgaria, Croazia, Cipro, Italia, Lituania, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Turchia e Ucraina – con l'obiettivo di valorizzare il talento imprenditoriale femminile e contribuire a ridurre il divario di genere nel settore agroalimentare.

I dieci progetti selezionati rappresentano alcune delle più promettenti iniziative italiane nel campo dell'innovazione agrifood, spaziando dall'agricoltura rigenerativa alle biotecnologie, dall'intelligenza artificiale applicata all'agricoltura fino ai nuovi modelli di alimentazione sostenibile e inclusiva.


I progetti selezionati

Annalisa Abdel Azim – MYCONIC: Startup agrifood-biotech che trasforma sottoprodotti agroalimentari in biomateriali rigenerativi attraverso processi basati sul micelio. Il progetto offre un'alternativa circolare alle plastiche di origine fossile per applicazioni industriali.

Letizia Angileri – enoGo: Web app che rende il mondo del vino più accessibile, aiutando gli utenti a trovare e prenotare esperienze enoturistiche adatte alle proprie esigenze. Il protocollo enoGo certifica le cantine che garantiscono accessibilità e una comunicazione inclusiva.

Sonia Bonelli – Humus di lombrico, microgreens e oltre: Progetto che integra allevamento di lombrichi, produzione di humus e microgreens per promuovere un'agricoltura rigenerativa a basso impatto. L'obiettivo è affiancare alla produzione alimentare attività educative e laboratori dedicati alla sostenibilità.

Francesca Bonvini – AuxeA (CalvIO): AuxeA sviluppa CalvIO, una piattaforma SaaS che monitora la qualità del colostro e la crescita delle manze negli allevamenti bovini. Lo strumento supporta decisioni più efficaci, migliorando il benessere animale, riducendo l'uso di antibiotici e aumentando l'efficienza degli allevamenti.

Gabriela Gomez Ortega – Urban Pixel Farms: Progetto di agricoltura urbana che trasforma spazi inutilizzati in orti modulari intelligenti, grazie a substrati innovativi e monitoraggio basato su AI. L'iniziativa favorisce produzione alimentare locale, partecipazione della comunità e rigenerazione urbana.

Serena Russo – Ampeloi: Piattaforma di product intelligence per il settore vitivinicolo che trasforma dati tecnici su vitigni, terroir e produzioni in contenuti commerciali pronti all'uso. Aiuta le cantine a comunicare in modo più efficace con buyer, importatori e distributori.

Anna Sarzetto – ISOLA FALCONERA: Progetto di rigenerazione di un'isola lagunare che combina agricoltura rigenerativa, tutela della biodiversità e percorsi di inclusione sociale. L'obiettivo è creare un ecosistema resiliente e autosufficiente ispirato ai principi della multifunzionalità agricola.

Clarice Servidori – SEMINAI: Piattaforma basata sull'intelligenza artificiale che automatizza il quaderno di campagna digitale, verificando la conformità delle attività agricole alle normative italiane ed europee. Semplifica la gestione documentale e supporta la tracciabilità richiesta dal settore.

Clelia Trautvetter – POMERANZE: Progetto agroalimentare rigenerativo dedicato alla coltivazione di fiori sostenibili, fiori edibili ed erbe aromatiche, integrando apicoltura e pratiche a favore della biodiversità. Mira a sviluppare un modello agricolo non estrattivo e prodotti botanici innovativi.

Tatjana Ucci – House of Pleasure: Startup che sviluppa alimenti funzionali di origine vegetale ispirati alla Ritual-Based Emotional Nutrition™. L'ecosistema comprende miscele botaniche, tisane e preparati pensati per favorire benessere emotivo, sonno e performance cognitive.

"Siamo felici di dare il via a questa nuova edizione di EWA – Empowering Women in Agrifood Grow. Questo programma continua a dimostrare quanto il talento femminile sia motore di innovazione e rigenerazione nel sistema agroalimentare. Sostenere l’imprenditoria femminile significa investire in un futuro più equo, resiliente e sostenibile", dichiara Sara Roversi, presidente Future Food Institute.

Fonte: Ewa Grow Italia

Potrebbe interessarti anche