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27 febbraio 2026

Minestroni e zuppe: 1,8 milioni di pezzi per Coop Alleanza

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Nei freddi mesi invernali la cucina torna a essere rifugio. Non è un caso che nella tradizione italiana sia la minestra ad aprire il pasto: “La minestra è il principio d’ogni buon desinare”, annotava Pellegrino Artusi ne “La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene”. Non solo regola gastronomica, ma dichiarazione culturale. Nel piatto fumante di un minestrone c’è l’idea stessa del calore domestico, mentre fuori il freddo imperversa. 

Coop Alleanza 3.0 racconta i trend di acquisto dei soci e consumatori inerenti a minestroni, zuppe, e vellutate, grazie alla fotografia scattata dall’osservatorio dei suoi 350 negozi ubicati da Trieste a Lecce, lungo la via Emilia scendendo e la dorsale adriatica e EasyCoop, il servizio di spesa online offerto dalla Cooperativa. 

Anche le verdure invernali fresche, zucche e cime di rapa sono particolarmente gradite dai consumatori: nel 2025 sono state registrate vendite con un +6% per le zucche e +10% per le cime di rapa sul 2024. Nel paragrafo apposito, Pietro Terlingo, direttore del settore ortofrutta di Coop Alleanza 3.0, racconta i maggiori trend del settore. 

Minestroni e zuppe: star dei mesi invernali

Secondo un’indagine di AstraRicerche recentemente presentata quasi il 90% degli italiani dichiara di consumare il minestrone “spesso o a volte”, e oltre la metà (circa 54%) lo porta in tavola con alta frequenza. La ricerca evidenzia anche una forte connotazione stagionale: il 66,5% degli intervistati associa il minestrone all’inverno come piatto caldo e confortante, mentre nei mesi freddi il 40% sceglie il prodotto surgelato almeno una volta a settimana, contro il 32% che preferisce il fresco. 

Sul fronte del mercato, il report “Italy Soup Industry Outlook 2022-2026” segnala un trend di crescita del comparto zuppe, con importazioni stimate fino a quasi 38 milioni di kg entro il 2026, a conferma di una domanda strutturalmente solida. Un precedente monitoraggio del 2022 indicava inoltre che circa 8 italiani su 10 acquistano zuppe pronte (surgelate, refrigerate o in brick), dato che contribuisce a delineare un’abitudine di consumo ormai consolidata nel carrello degli italiani. Questi numeri confermano come minestroni e zuppe rappresentino non solo una tradizione gastronomica, ma un segmento dinamico del mercato alimentare.

La fotografia di EasyCoop: minestroni e zuppe rigorosamente a marchio Coop

Nel 2025 i clienti che hanno fatto ordini su EasyCoop, il servizio di spesa online offerto dalla Cooperativa, nella categoria "minestroni e zuppe" hanno mostrato una preferenza, sia pure non netta, per quelli surgelati, con una percentuale del 57%. Minestroni e zuppe “freschi” sono stati preferiti nel 43% dei casi. Sia per i minestroni e zuppe surgelati, sia per quelli freschi i clienti hanno mostrato grande fiducia nel prodotto a marchio Coop, scelto il 50% delle volte nel caso dei surgelati e il 40% nel caso dei freschi. Quali sono le preferenze dei clienti di EasyCoop nei mesi invernali? I prodotti più venduti di questa categoria nelle aree coperte dal servizio sono: il minestrone di verdure surgelato Coop nella confezione da un chilo, mentre tra le vellutate, la preferita è la vellutata zucca e carote surgelata Coop. 

Nello specifico, in Emilia Romagna i prodotti più venduti sono: il passato di verdure surgelato Coop, la vellutata zucca e carote surgelata Coop, e il minestrone di verdure surgelato Coop da un chilo. Unica eccezione Piacenza, dove le preferenze sono andate alla zuppa di verdure con orzo, farro e avena surgelata Coop e alla vellutata di asparagi e patate surgelata Coop. I clienti veneti hanno preferito il minestrone di verdure surgelate con 12 verdure biologiche della linea ViviVerde Coop, il minestrone di verdure surgelato Coop da un kilo, e la vellutata zucca e carote surgelata Coop. Dal trend, in Veneto si discostano due territori, Mestre e Vicenza. A Mestre i clienti hanno preferito la pasta e fagioli Coop, nella pratica ciotolina, a Vicenza il prodotto più venduto di questa categoria è la vellutata con porcini Coop.


Minestroni: il profumo dell’inverno

Tra gennaio e aprile del 2025 nei negozi della Cooperativa sono state vendute complessivamente 900mila pezzi di minestroni, tra surgelati vegetali e minestroni detti tecnicamente di V gamma, ovvero preparati vegetali pronti al consumo, già puliti, tagliati, cotti (solitamente al vapore, lessati o grigliati) e conservati nel banco frigo. I soci e i consumatori hanno mostrato ampiamente la loro fiducia nel prodotto a marchio Coop: di questi prodotti quasi 450mila pezzi sono minestroni a marchio, con un’incidenza che sfiora il 50%. 

Tra i minestroni il preferito è quello “classico” Coop nella confezione da un kg, seguito da quello tradizionale di un noto brand di settore, mentre il terzo posto è occupato da un minestrone attento alla leggerezza di un’altra marca specializzata. Il prodotto Coop si posiziona stabilmente tra le referenze più apprezzate, perché anche se fuori dal podio al quarto posto troviamo il minestrone biologico ViviVerde, al quinto quello “classico” Coop nel formato da 450 grammi e il sesto posto è occupato da quello della linea Benesì.

Zuppe: la preferita è quella toscana

Colorate, nutrienti e dal profumo avvolgente: la cucina italiana è ricca di zuppe con cui affrontare i rigori invernali. Le zuppe piacciono e piacciono anche quelle pronte: il mercato italiano delle zuppe pronte ha infatti conosciuto un’evoluzione significativa negli ultimi anni. Nel 2023 il solo segmento delle zuppe fresche pronte (quelle vendute nel banco frigo) ha raggiunto, in Italia, un valore di 158,8 milioni, confermandosi in crescita rispetto agli anni precedenti. 

Nei negozi della Cooperativa, tra gennaio e aprile del 2025, sono stati acquistati oltre 930mila pezzi di cui quasi la metà a marchio Coop. Sul podio troviamo proprio una zuppa Coop: è quella alla toscana con legumi, nella pratica ciotolina; medaglia d’argento per la zuppa rustica di legumi con cereali in busta, sempre a marchio Coop, e sul gradino più basso del podio nuovamente quella toscana di un noto brand del settore. 

Vellutate: la delicatezza in tavola

Nella fotografia scattata da Coop Alleanza 3.0 spazio anche alle vellutate, zuppe frullate fino a ottenere una consistenza liscia, omogenea e cremosa. Nei mesi tra gennaio e aprile del 2025 sono 550mila le vellutate con cui i soci e i consumatori hanno imbandito la tavola d’inverno. In questo particolare segmento le vellutate a marchio Coop fanno “la parte del leone”: sul totale delle vellutate messe nel carrello oltre il 90% sono a marchio per un totale di oltre 497mila. 

Le tre vellutate preferite? In ordine di preferenza troviamo quella di zucca e carote in busta, quella di carciofi e quella di zucca e carote in ciotolina. Tutte e tre rigorosamente a marchio Coop. 

Verdure invernali: zucche e cime di rapa sempre più gradite da nord a sud 

Non solo minestroni e zuppe già pronti. I consumatori di Coop Alleanza 3.0 scelgono nelle piazze dell’ortofrutta dei negozi della Cooperativa anche le verdure invernali per cucinare i propri piatti invernali preferiti. 

Anche per le verdure invernali, Coop Alleanza 3.0 ha fotografato due trend dei consumatori. Ce li illustra Pietro Terlingo, direttore del Settore ortofrutta di Coop Alleanza 3.0: “Tra le tendenze più interessanti che stiamo osservando nel comparto ortofrutta emergono due prodotti tipicamente invernali, le zucche e le cime di rapa. Stiamo assistendo a un fenomeno di progressiva destagionalizzazione dei consumi: la domanda si estende oltre il tradizionale periodo di riferimento e supera anche le consuete abitudini territoriali. Le zucche registrano ottime performance anche in aree non storicamente vocate, al di fuori dell’Emilia, mentre le cime di rapa stanno crescendo in modo significativo nei territori del Centro-Nord, non più soltanto in Puglia”. 

I numeri confermano questa dinamica, come racconta il direttore Terlingo: “Nel 2025 abbiamo venduto circa 1,7 milioni di zucche, con una crescita intorno al 6% rispetto all’anno precedente. Particolarmente rilevante l’andamento della zucca Delica, in aumento del 15%, trainata dalla Delica Fior Fiore, la nostra proposta di fascia più pregiata. Anche le cime di rapa mostrano un trend molto positivo: nel 2025 abbiamo registrato vendite per circa 600 mila euro, con un incremento del 10% sul 2024. A sostenere questa crescita è anche la sempre maggiore richiesta di prodotti ad alto contenuto di servizio, come le cimette già selezionate e confezionate, pronte per essere semplicemente lavate e utilizzate”.


Fonte: Coop Alleanza 3.0



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