Ingrosso

22 maggio 2026

Mercato Taranto: scontro sulla gestione ai privati

41

La direzione sviluppo Economico e imprese del Comune di Taranto ha pubblicato un avviso di consultazione preliminare di mercato in vista dell’affidamento della concessione di gestione e riqualificazione del mercato ortofrutticolo di Taranto (MeTa) che si trova nella località Pantano.

In una nota si legge: "L’iniziativa rientra nelle strategie comunali per potenziare l’efficienza e la sostenibilità delle infrastrutture mercatali, migliorare i servizi agli operatori e ai cittadini e valorizzare la filiera agroalimentare locale. La consultazione è finalizzata a raccogliere manifestazioni di interesse e contributi da parte di imprese e operatori economici, utili alla successiva definizione delle procedure di gara per la concessione. I soggetti interessati potranno presentare osservazioni e proposte. 

Una privatizzazione che non piace a tutti 

In Italia si hanno mercati di ogni genere con una governance mista: dalla gestione degli operatori a Cagliari, alla presenza di Regione, Comuni, Camere di Commercio e in quote minori ci sono anche gli operatori. Ma in questi anni di crisi molti Comuni - da Novara a Livorno - vogliono tirarsi indietro e abbandonare questa responsabilità. Un fenomeno che colpisce i piccoli mercati, ma ci sono ottime gestioni di siti minori e pessime di quelli grandi - vedi come Bari ha perso i soldi del Pnrr già aggiudicati  o altri che non sono neanche riusciti ad ottenere il finanziamento - perchè alla fine non c'è una ricetta buona per tutti soprattutto per un Paese con forte biodiversità colturale ma anche politica, culturale e sociale come l'Italia. 

A Taranto l'idea di affidare la gestione all'esterno trova l'opposizione di alcuni partiti politici. A iniziare dal movimento 5 Stelle: "Si tratta dell’ennesima conferma di una visione politica che preferisce cedere il timone ai privati invece di assumersi la responsabilità di una gestione pubblica efficiente”, parole del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Gregorio Stano.

“È un’infrastruttura vitale per la sovranità alimentare, un punto di collegamento tra l’Arco Jonico e i mercati nazionali. Affidare la gestione a un operatore privato significa rinunciare al controllo su un comparto fondamentale, con il rischio che prevalgano logiche di profitto a discapito dei piccoli produttori e della qualità dei servizi. Le difficoltà attuali derivano da anni di mancanza di visione e di manutenzione programmata. La gestione privata potrebbe tradursi in un aumento delle tariffe per i boxisti e i produttori, con effetti diretti sui prezzi al consumo”.

Si è pronunciata anche Forza Italia - anche se il partito di norma è per le privatizzazioni - con il consigliere comunale Massimiliano Stellato: “Il Comune di Taranto sembra aver deciso di dimettersi definitivamente dal proprio ruolo pubblico. Siamo di fronte a una strategia di privatizzazione selvaggia”. Dubbi anche dall'interno della maggioranza con la posizione. Insomma il tema agita la politica cittadina con posizioni differenti. 


Fonte: Comune Taranto,  Movimento 5 Stelle, Forza Italia

Potrebbe interessarti anche