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25 giugno 2026

Mercato Milano: 1,4 milioni di pasti dalle eccedenze

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Continuano a crescere le eccedenze alimentari recuperate nell’hub di aiuto alimentare Foody Zero Sprechi, il primo degli otto hub oggi attivi in città, nato nel 2020 all’interno del mercato ortofrutticolo di Milano Sogemi grazie alla preziosa collaborazione nata con Fondazione Cariplo. Le tonnellate recuperate da Foody Zero Sprechi sono infatti passate da 389 nel 2021 a più di 730 nel 2025, pari a circa il 69% del totale recuperato dall’intera rete cittadina degli hub.  Un risultato raggiunto grazie all’attenzione di 119 donatori del mercato.

I dati sono stati presentati questa mattina al foody business center del mercato ortofrutticolo in occasione dell’incontro Donare le eccedenze per generare valore, a cui hanno partecipato, tra gli altri, la vicesindaca con delega alla food policy Anna Scavuzzo, Cesare Ferrero, presidente di Sogemi e Claudia Sorlini, vicepresidente di Fondazione Cariplo.

L’evento è stata occasione per fare il punto sull’origine e il funzionamento degli hub di aiuto alimentare e anche per ringraziare i diversi partner che, insieme al Comune di Milano, lavorano quotidianamente in sinergia per contrastare lo spreco alimentare in città e migliorare le politiche alimentari urbane di Milano, contribuendo allo sviluppo di una filiera più sostenibile e rafforzando le risposte ai bisogni della città.

730 tonnellate per 1,4 milioni di pasti

Le oltre 730 tonnellate recuperate nel 2025 corrispondo, infatti, a più di 1,4 milioni di pasti equivalenti che grazie al lavoro di squadra con enti del Terzo Settore come Banco Alimentare, Caritas, Eco dalle Città, IBVA, Recup hanno raggiunto famiglie e soggetti più fragili. Per testimoniare l’impegno dei donatori e a gratitudine del Comune di Milano e di Sogemi, sono state premiate diverse imprese che operano all’interno del mercato:  ‘per l’impegno costante nella donazione delle eccedenze alimentari’ Arrigoni Chiara&C S.r.l, Bacullo S.r.l, Bossi Mario ed Enrico F.lli, Fruttital S.r.l e Longa&cugini S.r.l come maggior donatore del 2025; e ancora: La Romanifrutti A.r.l per l’impegno nella condivisione solidale delle eccedenze e la Cooperativa Lavoratori Ortomercato (C.L.O) S.c.r.l ‘per la professionalità e efficienza nel recupero delle eccedenze.  

L'importanza dell'hub di aiuto alimentare 

“I numeri presentati mostrano una continua crescita della quantità di cibo fresco raccolto e redistribuito dal 2020 a oggi. Ci confermano la bontà della scelta di aprire un hub di aiuto alimentare proprio all’interno del mercato ortofrutticolo di Sogemi - commenta la vicesindaca Anna Scavuzzo - che può contare su una sinergia con gli operatori del nostro mercato, uno dei più grandi d’Europa, con i grossisti e tutti i donatori che produce un impatto concreto sulla città. Il 2025 è stato un anno importante, il 2026 non sarà da meno: le eccedenze raccolte in questo primo semestre provengono da oltre 100 operatori, tra grossisti e produttori, che hanno donato oltre 263 tonnellate di cibo fresco. Partecipare alla raccolta donando le eccedenze dimostra grande senso civico e disponibilità a contribuire alla costruzione di una città più giusta, attenta e capace di trasformare una potenziale criticità in una risorsa condivisa. La giornata di oggi ci permette di riconoscere e valorizzare l'impegno di chi ha scelto di essere parte attiva della nostra rete”.

L'intervento di Ferrero

"Io ritengo che il mercato abbia un compito: fornire cibo fresco e di qualità ogni giorno. Oggi però c'è un problema concreto: fare la spesa è sempre più costoso, e mangiare bene sta diventando un lusso. Chi ha un reddito basso fa sempre più fatica a portare in tavola cibo buono e, per risparmiare, rischia di rivolgersi a canali meno sicuri, finendo per alimentare il mercato della contraffazione alimentare. Con il progetto foody hub zero sprechi abbiamo voluto contrastare questa tendenza, recuperando e ridistribuendo le eccedenze. Grazie al lavoro di squadra col Comune e le associazioni, i risultati sono migliorati di anno in anno e stiamo dimostrando che la sicurezza alimentare può e deve essere accessibile a tutti", dichiara il presidente di Sogemi Cesare Ferrero.

Il sostegno di Cariplo

"Foody Zero Sprechi dimostra che una rete ben costruita può trasformare le eccedenze in una risorsa concreta per la città. Oltre 730 tonnellate recuperate significano meno spreco, ma soprattutto più sostegno alle persone in difficoltà. Come Fondazione Cariplo sosteniamo con convinzione questo modello, che mette insieme sostenibilità ambientale, innovazione sociale e responsabilità condivisa, contribuendo a costruire una Milano più giusta e inclusiva", conclude Claudia Sorlini, vicepresidente Fondazione Cariplo.


Fonte: Sogemi


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