Al mercato di Milano secondo l'Osservatorio prezzi di Sogemi prosegue il trend al rialzo dei prezzi dei pomodori. L’aumento parte fin dalle zone di produzione ed è solo parzialmente giustificabile dalle difficoltà di produzione legate alle condizioni meteo avverse e dall’aumento dei costi di trasporto.
Le zucchine restano pressoché stabili sui prezzi di settimana scorsa. Per le melanzane si registra una riduzione del prezzo con aumento della forbice di valore con le melanzane chiare che rimangono invece invariate. Per i peperoni si registra un aumento delle quotazioni del prodotto italiano e un lieve ribasso per il prodotto spagnolo; gli operatori hanno momentaneamente rinunciato a prodotto olandese, ritenuto troppo caro.
I prezzi della frutta
Iniziamo dalle clementine: le principali varietà presenti sul mercato (Orri, Nadorcott e Tango con origine Spagna e Israele) hanno fatto registrare un ampliamento della forbice di prezzo tra il calibro 2, più piccolo, sceso leggermente di prezzo, e i calibri più grandi 1 e X i cui prezzi prevalenti sono rimasti invariati sui massimi di periodo. Finocchi: aumento di prezzo del prodotto di categoria uno. Al contrario il prodotto di seconda rimane con prezzo prevalente invariato.
Cavoli e cavolfiori: in particolare per quanto riguarda cavolfiore romanesco e cavoli broccoli si conferma l’up trend dei prezzi legato sia all’aumento dei costi di trasporto sia a precedenti condizioni metereologiche sfavorevoli (pioggia) che hanno ridotto la disponibilità di questi prodotti che temono particolarmente umidità e ristagno d’acqua.
Asparagi: verso il pieno della stagione produttiva. Offerta con ampliamento delle categorie commerciali e delle origini disponibili. Presenti sul mercato l’asparago selvatico, il bianco, il verde e il violetto. Il prezzo rimane invariato rispetto a settimana scorsa.
Fagiolini: più fattori mantengono i prezzi alti: minor disponibilità di prodotto con origine Marocco e Senegal, difficoltà produttive legate al meteo in Italia e caro carburante.
Radicchi: si registra un aumento di prezzo per alcune varietà (e.g. radicchio tardivo) legato a calo della produzione per l’approssimarsi della fine della stagione produttiva.
Frutti rossi: la maggior disponibilità di prodotto di provenienza estera ha calmierato i prezzi. Per le fragole a marchio e Igp le quotazioni rimangono invariate. Per la restante quota di prodotto il prezzo è in ribasso per la presenza, fino ad ora limitata, di prodotto spagnolo e in generale per la maggior disponibilità di volumi di fragole legati al pieno della stagione produttiva italiana.
Fonte: Sogemi