Dopo un inizio particolarmente soddisfacente tra settembre e ottobre con una massima recettività del mercato italiano ed in particolare dei mercati all’ingrosso che hanno permesso una penetrazione capillare del prodotto in tutta la penisola, è aumentata anche la distribuzione nella Gdo italiana, che dal focus iniziale nel nord del paese si è mossa anche verso il centro ed il sud.
Oltre alla rilevanza dei mercati tedesco e spagnolo, che hanno assorbito la gran parte del prodotto destinato al mercato europeo, hanno dato risultati soddisfacenti anche i primi test effettuati nel Sud Asiatico, in modo particolare ad Hong Kong, in Vietnam e a Singapore.
“La qualità del prodotto è risultata eccellente così come la sua conservabilità", sottolinea Marco Rivoira del Gruppo Rivoira che detiene i diritti delle tre varietà sorelle e che quest’anno ha commercializzato, insieme al gruppo Clementi, l’intera produzione di Samboa.
"I clienti che hanno scelto Samboa all’inizio della stagione, l’hanno poi tenuta costantemente in assortimento, a riprova del fatto che il passaggio da una varietà all’altra – siamo partiti con Luiza, passati per Venice ed arrivati a Isadora – non ha comportato variazioni in termini di qualità e di appeal verso il consumatore finale che ha sempre trovato a scaffale la straordinaria dolcezza e croccantezza della mela Samboa”.
Mentre si continua a strutturare il Network Samboa a livello internazionale, ci si prepara già alla prossima stagione commerciale, con i primi volumi rilevanti prodotti anche al di fuori dall’Italia dagli altri partner del Network.
“Stiamo già lavorando per supportare al meglio l’avvio della campagna e la presenza sul mercato delle nostre mele con nuove attività e proposte sia b2b che b2c, in Italia e all’estero - afferma Giulia Montanaro, general manager del gruppo - Con la produzione in crescita nei prossimi anni e mercati target sempre più numerosi e differenti tra loro è fondamentale garantire coerenza non solo nella qualità del prodotto, ma anche nelle modalità di comunicazione del nostro brand”.
Fonte: Sambóa