A fine marzo i lamponi hanno raggiunto e superato i 30 euro il chilo. Oggi le quotazioni pur rimanendo sostenute, in alcuni mercati raggiungono ancora i 30 euro, sono in discesa. Sui mirtilli sempre più presente il prodotto dal Marocco e dall'Italia, ma c'è ancora merce peruviana. Le more registrano la copresenza di prodotto italiano e messicano. Infine il ribes rosso con l'origine cilena e prezzi sostenuti.
Lamponi: tanto prodotto dal Marocco: dai 22 ai 28 euro
Accanto all'origine portoghese è sempre più presente quella dal Marocco. E i prezzi sono simili. Quelli più alti al mercato di Bologna dove l'origine nordafricana raggiunge i 28 euro mentre la portoghese si ferma a 27. Marocco a 26 a Padova, 22 a Treviso mentre risale a 23 nel mercato di Firenze. Il Portogallo quota 26 euro e 22 a Treviso mentre si sale a 29 a Bergamo. Il prodotto italiano? Quello della Basilicata quota 22 a Treviso, si sale a 25 a Verona.
Mirtilli peruviani sul finire, italiani e marocchini sui 20 euro
La quotazione media dei mirtilli nei mercati italiani è sui 20 euro il chilo. Resiste ancora il Perù anche se con quotazioni minori: 17 euro a Padova e 16 a Bergamo. Tanto Marocco che presenta questi prezzi: 18 euro a Bologna, Firenze e Treviso, 20 a Padova, 19 a Verona. Per quanto riguarda l'origine italiana siamo a 21 euro a Padova e Verona e 20 a Treviso.
More dal Messico e italiane sopra i 20 euro
Le more sono sempre sopra i 20 euro. L'origine messicana quota 22 euro a Bologna, Caserta, Padova, Verona, Milano. Si scende di un euro a Treviso. C'è anche prodotto portoghese che quota 22 euro a Treviso. Presente anche l'Italia che quota 21 euro a Treviso mentre a Verona oscillano tra 18 e 23 euro.
Il ribes è cileno e in media quota sui 25 euro
In tutti i mercati il ribes è cileno. Vediamo le quotazioni: 25 euro a Bologna, 24 a Caserta, Firenze e Padova, si sale a 26 a Treviso mentre a Milano si raggiungono i 29 euro il chilo.