Frutta a guscio ed essiccata

20 maggio 2026

Castanea Expo: al lavoro per la prossima edizione

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Torna a Firenze per il secondo anno consecutivo Castanea Expo, la prima fiera internazionale sul mondo della castanicoltura e sulle sue molteplici filiere produttive. L’appuntamento, che punta a tracciare i confini di un nuovo rinascimento del comparto castanicolo, è fissato dall’11 al 13 dicembre 2026 negli spazi della Fortezza da Basso, per una tre giorni di incontri, esposizioni, degustazioni, approfondimenti e networking rivolta a tutti gli operatori del settore, istituzioni, buyers, esponenti del mondo dell’istruzione, della ricerca, del turismo e grande pubblico. 

Organizzata da Firenze Fiera, Castanea Expo si avvale del supporto di un comitato di indirizzo scientifico che contribuirà alla realizzazione di un articolato calendario di eventi, mostre ed incontri rivolto sia a professionisti che ad appassionati. 

Confermato il format della prima edizione che ha ottenuto il patrocinio di varie istituzioni su scala internazionale come il Parlamento europeo e che ha potuto contare sulla partecipazione attiva di strutture di prestigio quali il Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste). 

A fianco dell’area espositiva che vedrà la presenza di aziende leader del comparto castanicolo, la tre giorni proporrà un ricco programma di seminari, workshop, laboratori formativi, degustazioni, masterclass e show cooking per un approfondimento e confronto a 360 gradi sui temi del settore. 

Ampio spazio sarà dedicato ai territori italiani ed esteri produttori di castagne, con la partecipazione di regioni, enti, consorzi e delegazioni internazionali. Già nella prima edizione, infatti, Castanea Expo ha assunto una forte vocazione internazionale grazie alla presenza di espositori esteri, in primis da Grecia e Francia e alla capacità attrattiva della Fortezza da Basso, asset centrale di Firenze Fiera, che rappresenta uno dei principali quartieri fieristici su scala europea. 

Cinque aree tematiche

Novità assoluta di quest’anno cinque aree tematiche che verranno allestite in fiera: Castanea tech dedicata a tecnologie e macchinari; Castanea lab innovation focalizzata su applicazioni agronomiche, normative ed economia; Castanea tour dedicata al turismo nei castagneti attraverso borghi, strade, sentieri, cammini e musei; Castanea wood incentrata sulla filiera del legno, l’ingegneria ambientale e civile, l’arredo e il design, e Castanea food dedicata al frutto e ai suoi trasformati di base, innovativi e gourmet. 

“Con grande soddisfazione presentiamo la seconda edizione di Castanea Expo, una fiera che valorizza una delle eccellenze più autentiche del territorio italiano e dell’intera filiera agroalimentare. Firenze Fiera conferma così il proprio impegno nel promuovere eventi capaci di coniugare tradizione, innovazione, sostenibilità e sviluppo economico”, dichiara il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini

Per il presidente, Castanea Expo rappresenta "non solo una vetrina di qualità per produttori, istituzioni e operatori del settore, ma anche un’importante occasione di confronto sui temi della valorizzazione delle aree interne, della tutela della biodiversità e delle nuove opportunità legate al turismo enogastronomico. Siamo certi - aggiunge - che l’edizione 2026 saprà rafforzare ulteriormente il profilo internazionale della manifestazione, favorendo incontri, collaborazioni e nuove prospettive di crescita per tutto il comparto”.

La castanicoltura: un asset strategico 

L’economia della montagna in Italia ha nella castanicoltura, con i suoi 700.000–800.000 ettari di castagneti, un asset strategico di rigenerazione economica e di valorizzazione sociale e patrimoniale molto importante, tenuto conto che il valore economico del comparto oscilla tra i 2 e i 4 miliardi all’anno con ampi margini di crescita", ha aggiunto Massimo Seragnoli, responsabile sviluppo commerciale e membro del comitato di indirizzo scientifico.

Con Castanea Expo, Firenze Fiera mette in contatto tutti gli attori: dai proprietari alle organizzazioni dei consorzi, delle Igp delle Dop a tutte le imprese delle filiere di trasformazione, del frutto fresco, del legno, dei prodotti innovativi. "È qui, nella magnifica cornice della Fortezza da Basso, che dall’11 al 13 dicembre verranno gettate le linee guide per il rinascimento della castanicoltura”, conclude Seragnoli. 


Fonte: Castanea Expo

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