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Packaging e Tecnologie

Avanti tutta a biometano: finanziate 86 aziende

Un progetto che valorizza gli scarti di produzione che diventano prodotti energetici e contribuiscono all’autonomia delle imprese agricole

Cosa fare degli scarti delle aziende agricole e agroalimentari? Possono trasformarsi in energia che sempre di più incide sui bilanci aziendali e allo stesso tempo riduce i costi di trattamento dello smaltimento dei residui di lavorazione. Con il Pnrr si sono finanziati progetti di produzione di biometano ottenuto dal biogas, che è a sua volta generato da scarti di produzione agricola e agroalimentare. Nei dettagli: il biogas è una miscela di gas, principalmente metano e anidride carbonica, prodotta dalla fermentazione batterica in assenza di ossigeno di residui organici vegetali o animali.

In sintesi, attraverso un processo di degradazione delle biomasse (residui agricoli, reflui zootecnici, colture di integrazione) che prende il nome di  digestione anaerobica.

Finanziati altri 51 progetti: 86 in totale

Il Gestore servizi energetici (Gse) ha pubblicato i risultati della seconda procedura sulla misura del Pnrr dedicata allo sviluppo del biometano. Buone notizie per chi crede in questa tecnologia: sono stati finanziati 51 progetti di impianti di produzione di biometano, nuovi o riconvertiti, con una capacità produttiva totale di 25.881 standard metri cubi orari. Un avanzamento visto che nella prima procedura di gara sono stati promossi 35 progetti, per arrivare a un  totale di 86 impianti  legati allo sviluppo del biometano.

Le fonti del biometano

I progetti coinvolgono varie fonti di residui ecco quelle indicate dal ministero: “Scarti dell’agroindustria, industria alimentare, industria zootecnica e colture appositamente coltivate per produrre biomassa. Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Gse  hanno comunicato  che la terza procedura competitiva sarà aperta il 22 dicembre, con l’aggiornamento dei valori delle tariffe di riferimento in base all’inflazione”. Il Gse mette a disposizione sul proprio sito la tabella riepilogativa del contingente di capacità produttiva disponibile, del numero e della capacità produttiva degli impianti ammessi.

Il ministro annuncia la terza gara

Vediamo le dichiarazioni del ministro Gilberto Pichetto: “Sullo sviluppo del biometano stiamo accelerando le procedure, con l’ausilio prezioso del Gse, per far partire quanto prima i nuovi impianti: ci auguriamo ancora maggiore partecipazione nella terza gara, per dare una forte spinta a questo vettore centrale per la transizione”.

Un webinar per incrementare la partecipazione

“Abbiamo riscontrato una maggiore consapevolezza da parte degli operatori nei confronti della procedura, anche grazie alle azioni informative intraprese dopo i risultati del primo bando – ha dichiarato l’amministratore delegato del Gse, Vinicio Mosè Vigilante – A questo proposito, il Gse, in vista dell’apertura della terza procedura, sta organizzando un webinar per massimizzare la partecipazione e chiarire quegli aspetti sui quali abbiamo riscontrato ancora alcune incongruenze documentali superate grazie al soccorso istruttorio messo in campo”.

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