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Trend e Mercati

Orto fai da te, la nuova passione degli italiani

orto fai da te

Uno degli effetti del lockdown è stato anche il riavvicinamento alle coltivazioni in proprio di ortaggi, per una tendenza che continuerà anche nel 2021

È cresciuta durante il lockdown la passione degli italiani per l’orto fai da te e per il verde in generale. Se nel 2019 i green lover erano 16 milioni (pari al 32% della popolazione), oggi post lockdown se ne contano 19 milioni (39% della popolazione). A dirlo è l’ultima indagine dell’osservatorio “The world after lockdown” di Nomisma, che indaga in maniera continuativa abitudini, stati d’animo, consumi e aspettative relative al post coronavirus su un campione di 1.000 italiani responsabili degli acquisti (18-65 anni). L’ultimo approfondimento è stato realizzato ad hoc per il sito web Passione in Verde e la società Ital-Agro.

Sono stati 12 milioni gli italiani che, nel 2019, si sono presi cura per passione o passatempo di terreni, orti e giardini (green-expert). Coloro che si sono dedicati a piante e fiori in casa o sul balcone (green-enthusiast) sono stati 14 milioni. Mentre nel primo caso si tratta di persone con un’età media di 53 anni che abitano nelle periferie del Nord (nel caso dei giardini) e del Sud (per lo più terreni e orti), il fenomeno dei green enthusiasts coinvolge principalmente le donne con un’età media di 45 anni, che vivono in centro città. Profili diversi, canali di acquisto altrettanto diversi: se i green enthusiasts acquistano prodotti per il giardinaggio soprattutto in negozi di arredamento, di fai da te/bricolage e su internet, i green experts hanno come principali canali di riferimento i garden center, le rivendite specializzate e i consorzi.

L’8% degli italiani si dedica all’orto per passione o passatempo, mentre la quota di chi si prende cura di un terreno è del 4%. I green expert riescono a dedicare molte ore a settimana alla loro passione, anche perché nella maggior parte dei casi lo spazio verde è attiguo all’abitazione (73% nel caso degli orti e il 59% nel caso dei terreni). I prodotti della terra sono destinati soprattutto all’autoconsumo (87% di chi fa l’orto e il 79% di chi coltiva un terreno) mentre la restante parte li regala o li vende ad amici e parenti.

I canali di acquisto cambiano inoltre in base al tipo di prodotto ricercato: iper e supermercati sono il principale canale di acquisto per terra e terricci, mentre per semi e agrofarmaci ci si rivolge soprattutto ai consorzi (13%); negozi per il fai da te/ bricolage sono i preferiti per l’acquisto di attrezzi e di vasi/altri accessori. Non manca inoltre il ricorso al canale online: chi utilizza questo strumento lo fa soprattutto perché trova prezzi più convenienti (22%), perché fa fatica a reperire certi prodotti nella zona in cui abita (19%) e perché trova una scelta più ampia rispetto ai negozi fisici (18%).

Immaginando un ritorno alla normalità, secondo le previsioni saranno 17 milioni (34% della popolazione) gli italiani che continueranno a coltivare la passione per il verde, prendendosi cura di un terreno, di un orto o dedicandosi alla manutenzione del giardino o delle piante in casa e in balcone.

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