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24 luglio 2026

Sainsbury’s: più forza alla produzione nazionale

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Sainsbury’s, una delle maggiori catene di supermercati del Regno Unito, punta l'attenzione sulla produzione nazionale con un'azione che permetterà di garantire continuità sia alla base produttiva che ai consumatori. Siglati infatti degli accordi di fornitura con i produttori britannici Evesham Vale Growers e Thanet Earth: collaborazioni di durata decennale che permetteranno all'insegna di aumentare i volumi commercializzati di prodotti quali cetrioli, pomodori, peperoni, tutti coltivati nel Regno Unito,

A renderlo noto è la testata Fruitnet.com che spiega anche come, secondo il rivenditore, tali accordi, dando maggiore valore alla produzione nazionale, permetteranno di rafforzare la resilienza della catena di approvvigionamento in categorie su cui, in passato, l'andamento climatico ha generato instabilità. 

Cetrioli tutto l'anno

L’annuncio arriva, ad esempio, proprio in un momento in cui condizioni meteorologiche estreme hanno portato a una carenza di cetrioli che, nel Regno Unito, ha costretto a interrompere le forniture. Un evento che ha spinto le grandi insegne a riflettere sulla possibilità di riorganizzare il modo in cui sono strutturate le proprie catene di approvvigionamento e su come renderle più resilienti. 

Grazie ai nuovi accordi invece i consumatori avranno la possibilità di acquistare cetrioli coltivati in Gran Bretagna durante tutto l'anno. Il nuovo raccolto invernale britannico sarà coltivato, per la prima volta, presso Thanet Earth nel Kent, il più grande complesso di serre del Regno Unito situato in un unico sito. Qui l’illuminazione supplementare, il riscaldamento e la CO2 hanno permesso di creare le condizioni necessarie per far crescere le piante di cetriolo anche nei mesi più bui dell’anno. 

Per Sainsbury’s si tratta di una proposta nuova che rientra nell’ambito di una strategia più ampia volta ad aumentare fino al 60% il volume di questi prodotti presenti nei propri scaffali. Fruitnet.com riporta le dichiarazioni di Hannah O’Reilly, direttrice della categoria ortofrutta presso Sainsbury’s: “Con i cambiamenti climatici, è più importante che mai trovare soluzioni nuove e innovative per garantire che i nostri clienti possano continuare a godere dei prodotti di qualità che desiderano tutto l’anno". 

O’Reilly sottolinea come la valorizzazione del prodotto nazionale possa influire nella programmazione del proprio modello organizzativo: "Investire in una maggiore produzione britannica e sostenere i nostri fornitori nell’innovazione ci sta aiutando a costruire una catena di approvvigionamento più forte e resiliente in una categoria che negli ultimi anni ha subito gli effetti di shock legati alle condizioni meteorologiche". 

Rob James, direttore tecnico di Thanet Earth, ha dichiarato a Fruitnet.com: "Collaborare con Sainsbury’s in questo modo ci permette di pianificare il futuro con maggiore certezza e di continuare a spingere i limiti di ciò che è possibile realizzare nell’orticoltura britannica". 

Pomodori, verso la crescita con più certezze

Gli accordi riguardano anche anche altri prodotti. Tra questi i pomodori, prodotti verso cui, secondo quanto riferito dal rivenditore, l'interesse dei consumatori continua a crescere: lo scorso anno, riporta Fruitnet.com, i pomodori a marchio Taste the Difference hanno generato oltre 120 milioni di sterline di vendite e hanno rappresentato oltre il 65% delle vendite totali di pomodori di Sainsbury’s. 

Paul Faulkner, direttore di Evesham Vale Growers, ha dichiarato a Fruitnet.com: “La nostra partnership di lunga data con Sainsbury’s si basa su un impegno condiviso: coltivare e fornire pomodori di ottima qualità ai suoi clienti. La fiducia e la certezza che derivano da un accordo a lungo termine ci consentono di guardare al futuro e investire nella nostra attività, aumentare il numero di pomodori coltivati in Gran Bretagna già presenti sugli scaffali di Sainsbury’s, ampliare la disponibilità e garantire che i clienti possano gustare più prodotti coltivati in Gran Bretagna". 

I nuovi accordi, che sono tra i più duraturi del settore, fanno parte di un progetto di Sainsbury’s ancora più ampio: previsto un investimento complessivo di cinque miliardi di sterline in accordi a lungo termine con oltre 2.400 aziende agricole britanniche e irlandesi.


Fonte: Fruitnet.com

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