Aziende e Persone

28 aprile 2026

Pomodoro per la ricerca: raccolti oltre 700mila euro

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Grazie al prezioso supporto di oltre 2.000 volontari coinvolti Il pomodoro per la ricerca®. Buono, sano e riciclabile, l’evento con cui Fondazione Veronesi è approdata in numerose piazze, scuole e aziende del territorio italiano sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, conferma il suo importante sostegno alla ricerca scientifica sui tumori pediatrici raccogliendo oltre 700mila euro.

Somma che, al netto dei costi di gestione, contribuirà al finanziamento di un innovativo progetto incentrato su uno studio clinico multicentrico, europeo, che ha l’obiettivo di valutare nei bambini con neuroblastoma Hr l’efficacia di una nuova terapia basata sull’utilizzo di cellule Car-T, ingegnerizzate per riconoscere e attaccare in modo mirato la proteina Gd2, presente sulle cellule tumorali. 

Il neuroblastoma (Nb) è il tumore solido extracranico più comune dell’infanzia e rappresenta circa il 10% di tutte le neoplasie pediatriche. Purtroppo, circa la metà dei bambini colpiti da neuroblastoma riceve una diagnosi di neuroblastoma ad alto rischio (Hr). In questi casi, nonostante i trattamenti intensivi, la probabilità che la malattia si ripresenti o diventi resistente alle cure è ancora molto elevata, intorno al 50%.

“Il grande risultato raggiunto anche in questa nona edizione è frutto dell’impegno condiviso di volontari, donatori e soprattutto dei partner Anicav e Ricrea, che sostengono con convinzione questa iniziativa. Grazie ai fondi raccolti potremo proseguire nel nostro lavoro a supporto della ricerca scientifica in oncologia pediatrica, investendo in progetti innovativi come il progetto sul neuroblastoma con l’obiettivo di aumentare le percentuali di guarigione e migliorare la qualità di vita dei bambini colpiti da questo tumore”, spiega Monica Ramaioli, direttore di Fondazione Umberto Veronesi Ets. 

Il pomodoro in scatola simbolo di solidarietà

La manifestazione è stata possibile grazie al fondamentale contributo dell'Associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali (Anicav) e del Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio (Ricrea) che anche quest’anno hanno sposato e sostenuto l’iniziativa con grande entusiasmo. 

Nei numerosi punti di distribuzione presenti in tutta Italia, i volontari di Fondazione Veronesi hanno infatti distribuito a fronte di una donazione minima di 12 euro le confezioni composte da tre barattoli in acciaio di pomodoro, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini. 

“Il nostro pomodoro in scatola, simbolo di solidarietà, sano e 100% made in Italy, si conferma un alleato della salute e uno strumento concreto a sostegno della ricerca scientifica – sottolinea Marco Serafini, presidente di Anicav - Il risultato raggiunto ci riempie di orgoglio e ci spinge a proseguire con ancora maggiore impegno. Un sentito ringraziamento va all’intera filiera del pomodoro da industria, ai volontari che hanno reso possibile questa iniziativa e a tutte le persone che, con le loro donazioni, hanno generosamente sostenuto il progetto”. 

“È per noi motivo di grande soddisfazione partecipare a un progetto che unisce in modo virtuoso impegno sociale, sostegno alla ricerca e responsabilità ambientale” – dichiara Domenico Rinaldini, presidente di Ricrea – L’impiego di barattoli in acciaio per la conservazione del pomodoro rappresenta una scelta concreta e consapevole: garantisce la massima protezione del prodotto, preservandone al meglio le qualità organolettiche e nutrizionali, e allo stesso tempo incarna pienamente i principi dell’economia circolare".

L’acciaio, infatti, è un materiale permanente, riciclabile al 100% e all’infinito. "Attraverso il nostro impegno - continua - vogliamo ribadire un messaggio chiaro: è possibile creare valore condiviso, sostenendo la ricerca scientifica e contribuendo concretamente alla tutela dell’ambiente”.

Il contest scolastico

Anche quest’anno è stato rinnovato con successo il contest A scuola con il pomodoro per la ricerca, a cui hanno aderito con entusiasmo le scuole primarie e secondarie (sia di I che di II grado) del territorio nazionale, realizzando campagne di raccolta fondi aventi come protagonista le confezioni de Il pomodoro per la ricerca®. Buono, sano e in barattolo riciclabile

Un contributo sempre a sostegno dell’oncologia pediatrica, che ha permesso alle scuole prime classificate di vincere anche voucher per l’acquisto di materiale scolastico da utilizzare nella propria scuola. 

Un sentito ringraziamento all’Associazione nazionale alpini e ad Avis Nazionale che, anche quest’anno hanno supportato la manifestazione organizzando banchetti in piazza e punti di distribuzione con le proprie sezioni, decidendo di essere al fianco di Fondazione Veronesi a sostegno della ricerca oncologica pediatrica.


Fonte: Fondazione Veronesi

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