Ancora incontri politici per l'Ortomercato di Milano, i rappresentanti di Ago (Associazione grossisti ortofrutticoli) hanno incontrato una delegazione dei consiglieri comunali del Partito Democratico. Al centro i problemi soliti: "la grave situazione di stallo e le criticità che affliggono il mercato ortofrutticolo di Milano".
In particolare la "profonda preoccupazione per una governance di Sogemi che appare sempre più distante dalle reali esigenze di chi fa vivere il mercato". Si è sottolineata l'insostenibilità economica "con tariffe schizzate ad oltre 168 euro metri quadri, ben lontane dai 130 inizialmente prospettati. Se a questo si aggiungono i 50-60 euro necessari per allestire i punti vendita c il carico sulle aziende diventa insostenibile e rischia di riflettersi sui prezzi al consumo".
Le richieste
Poi sui lavori: "E' stata richiamata l'attenzione sui gravi ritardi nei lavori: il Padiglione 2 ancora in fase di realizzazione e a rilento, creando una disparità tra chi opera nelle nuove strutture e chi è rimasto confinato nei vecchi edifici con tariffe e metodi di lavoro differenti. Chiediamo ai consiglieri del Pd un intervento politico deciso per: Contenere le tariffe, senza ulteriori aumenti, puntando invece sui risparmi nella gestione aziendale di Sogemi. Garantire la sicurezza, ponendo fine ai frequenti episodi di furti e danneggiamenti notturni. Riformare la logistica centralizzata, con un nuovo capitolato di gara che assicuri efficienza e tariffe in linea con il mercato nazionale".
Fonte: Ago