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19 febbraio 2026

Mastrolia: "NewPrinces, creatura da 7 miliardi nel food"

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Angelo Mastrolia, 61 anni, originario di Campagna in provincia di Salerno, ha preso l’azienda lattiero-casearia di famiglia e l’ha trasformata in NewPrinces, un colosso dell’agroalimentare italiano quotato a Milano e a Londra che aggrega ricavi per quasi 7 miliardi. 

Questa è la storia raccontata da Emanuele Bonora nell’intervista pubblicata di recente da Milano Finanza dal titolo “NewPrinces, la ricetta per il food italiano: così Angelo Mastrolia ha costruito un colosso da 7 miliardi”.

Il percorso di Mastrolia parte dalla Piana del Sele Latteria e si sviluppa attraverso una serie di acquisizioni strategiche che hanno portato nel perimetro del gruppo marchi storici come Plasmon e Nipiol (rilevati da Kraft Heinz), Delverde (l’ex pasta Buitoni), fino al colpo decisivo del luglio 2025: l’intero perimetro retail di Carrefour Italia, acquistato per circa un miliardo

Operazione che ha integrato oltre 1.200 punti vendita e 18.000 dipendenti, proiettando NewPrinces verso un fatturato combinato superiore ai 7 miliardi già nel 2026 e facendone il primo gruppo italiano per occupazione nel settore food.

“L’acquisizione di Carrefour rafforza la nostra integrazione verticale tra produzione, logistica e distribuzione, creando valore concreto per tutta la filiera: dai produttori ai fornitori, fino ai clienti finali”, spiega Mastrolia a Bonora. 

Il gruppo ha messo a punto un piano industriale da 437,5 milioni – di cui 200 milioni da NewPrinces e 237,5 da Carrefour – per modernizzare i punti di vendita, rilanciare il marchio GS, potenziare l’e-commerce e rafforzare la logistica con una flotta di oltre 600 mezzi refrigerati.

La crescita è stata rapidissima: da 750 milioni nel 2023 si è passati a 2,8 miliardi nel 2024, con l’obiettivo di chiudere il 2026 oltre i 7 miliardi e puntare ai 10 miliardi entro il 2030 attraverso ulteriori acquisizioni, come conferma Mastrolia (“abbiamo diversi dossier aperti”).

Quotata a Piazza Affari, NewPrinces genera cassa in modo robusto, riducendo il debito post-acquisizioni, e si propone come la “Luxottica del food”: un campione europeo radicato sul territorio e sul made in Italy.

Per il settore ortofrutta, il modello di NewPrinces – che integra produzione e distribuzione – rappresenta un esempio interessante di filiera corta e valorizzata, capace di connettere campo e scaffale con efficienza e qualità italiana.


Fonte: Milano Finanza

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