Con una rete di circa 70 punti di vendita, di cui l'ultimo inaugurato meno di un mese fa, la Sicilia ricopre per Lidl Italia un ruolo strategico all'interno dei piani di sviluppo aziendali nell'area del sud Italia. Nell’isola l’insegna dispone anche della piattaforma logistica di Misterbianco (Catania) che rifornisce tutti gli store.
Il reparto: 140 referenze per accogliere i clienti
“Parallelamente allo sviluppo della struttura commerciale, abbiamo continuato a lavorare per offrire ai clienti siciliani un assortimento sempre più locale e in linea con le loro esigenze. Il progetto Passione per il territorio nasce proprio dalla volontà di rafforzare il legame strategico con i produttori del territorio, per un’offerta che sia espressione di identità e qualità e che oggi conta circa 110 referenze”, spiega a myfruit.it Alessia Bonifazi, direttrice corporate affairs Lidl Italia.
In questo contesto il reparto ortofrutta si conferma un pilastro dell’offerta. “Accoglie i clienti all’ingresso dei nostri punti di vendita e, con i suoi colori, rappresenta al meglio la freschezza del nostro assortimento. Garantiamo qualità e freschezza attraverso rifornimenti giornalieri", aggiunge. L’assortimento di frutta e verdura negli store siciliani attualmente conta circa 140 referenze che possono in parte variare in base alla stagionalità e alle promozioni.
Nella comunicazione dell'ortofrutta, il volantino si conferma ancora il mezzo di comunicazione principale con il cliente. Ma gli elementi di valore sono anche al centro di tutti i canali proprietari: sito, social, radio instore e newsletter. Le offerte dedicate all'ortofrutta, inoltre, trovano ampio spazio anche nella pianificazione media su radio, tv e digital.
Già da qualche anno, Lidl ha fatto un ulteriore passo in avanti in termini di comunicazione dell’ortofrutta con l’obiettivo raccontare al cliente anche il legame con il territorio che si cela dietro ogni prodotto. E’ nato così il progetto Freschezza in tutti i sensi, che dà voce ai produttori e, tramite video emozionali, mostra il luogo di produzione e le caratteristiche organolettiche del prodotto.

Avocado italiano, volumi decuplicati in cinque anni
I cambiamenti nello stile e nelle modalità di consumo hanno inciso sulle scelte in fatto di assortimento: “Stiamo ampliando la proposta in linea con la Planetary health diet, che prevede un ruolo centrale per frutta e verdura, e rispondiamo anche alla crescente domanda di frutti tropicali ed esotici”, continua Bonifazi.
Ne è un esempio l’avocado il cui consumo nazionale pro-capite è passato da 100 a 800 grammi in dieci anni. “Grazie alla collaborazione con Filiera agricola italiana, dal 2020 abbiamo introdotto l’avocado italiano nei nostri store, con volumi decuplicati in cinque anni e oltre 172 tonnellate acquistate nella stagione 2024/2025. La nostra rete rappresenta inoltre una vetrina internazionale per i produttori italiani: l’export di frutta e verdura legato alla nostra insegna vale circa il 10,4% delle esportazioni nazionali del settore”, sottolinea la direttrice corporate affairs di Lidl Italia.

Il sacchetto antispreco: recuperate 10mila tonnellate di frutta e verdura
L’offerta del biologico a momento conta 16 referenze. “In generale, lavoriamo per aumentare la presenza di referenze bio nel nostro assortimento: dal 2021 al 2025 il numero di prodotti biologici della nostra offerta, inclusa l’ortofrutta, è cresciuto di oltre il 15%, a conferma del nostro impegno verso un’alimentazione più sostenibile”, osserva.
In un’ottica di agricoltura sostenibile, sia dal punto di vista ambientale e social, ai produttori viene richiesta la certificazione GlobalGAP e il modulo integrativo Grasp.
In atto anche iniziative di lotta allo spreco alimentare. Dal 2018 è stato avviato il progetto di recupero delle eccedenze Oltre il carrello - Lidl contro lo spreco, in collaborazione con la rete Banco Alimentare. Le eccedenze vengono recuperate attraverso un piano di ritiro quasi giornaliero e destinate a una rete di strutture caritative locali.
“Si tratta di articoli dal packaging danneggiato o che per difetti estetici non rispondono ai nostri standard commerciali, ma che sono ancora buoni e sicuri per il consumatore”, sottolinea Bonifazi.
Da luglio 2023, si è aggiunta anche un’altra iniziativa: “Con il nostro sacchetto antispreco, offriamo ai clienti quattro chilogrammi di frutta e verdura con imperfezioni estetiche ma ancora buone e sicure al prezzo di tre euro. Positivo il riscontro da parte dei consumatori: "A oggi ne sono stati venduti 2,5 milioni, pari a 10.000 tonnellate di prodotto salvato”, conclude Alessia Bonifazi.
Antonella Genna
FOCUS GDOFocus GDO è la storica rubrica di myfruit.it dedicata alle novità e ai trend che stanno trasformando il reparto ortofrutta della Grande distribuzione organizzata. Focus GDO 2025 è realizzata grazie al contributo di Jingold, La Grande Bellezza, Dole, L'insalata dell'orto, Magnani, Melinda, Selenella, All Citrus, IGP Uva di Puglia, Valfrutta. |