La cooperativa La Trentina chiude la campagna commerciale 2025/26 con il miglior risultato della sua storia per fatturato e liquidato ai soci. Un successo fondato prima di tutto sull’efficienza della lavorazione e sull’attenta gestione dei costi resa possibile dagli investimenti condotti nel recente passato.
A questo si sono aggiunte l’alta qualità delle mele e l’efficacia della strategia commerciale che ha consentito di consolidare e ampliare la presenza sui mercati. È quanto emerge dai dati presentati dal Consiglio di amministrazione in vista dell’assemblea in programma a novembre.
Nel corso dell’anno la capacità di gestire al meglio il prodotto conferito, nella frigoconservazione e nella lavorazione grazie al lavoro delle persone e all’efficienza organizzativa, ha contribuito a valorizzare il lavoro dei soci e a rispondere alle esigenze commerciali. Il risultato premia dunque il lavoro lungo tutta la filiera, dalla produzione in campo alla lavorazione fino alla vendita.
Nel dettaglio, il fatturato lordo della cooperativa La Trentina ha raggiunto oltre 57 milioni, il valore più alto mai registrato. Segna un primato storico anche il liquidato complessivo per i prodotti conferiti, che si attesta a quasi 34 milioni, in crescita di oltre il 10% rispetto all’anno precedente.
Risultati che superano anche le stime del bilancio di previsione. La campagna si è svolta in un contesto di mercato instabile e complesso. Le tensioni internazionali continuano a condizionare l’attività delle imprese, mentre l’aumento dei costi di produzione, a partire da quelli energetici, mette sotto pressione i margini degli agricoltori. In questo quadro, la lungimiranza degli investimenti condotti nel recente passato nel fotovoltaico ha consentito di ottenere significativi risparmi.
I risultati raggiunti confermano la capacità del sistema di valorizzare i conferimenti dei soci. “Questi risultati nascono dal grande impegno dei soci nella produzione, dalla grande capacità delle nostre strutture di gestire la lavorazione, dagli effetti dei nostri precedenti investimenti anche in campo energetico e dall’efficacia della strategia commerciale. Raggiungerli in una fase così complessa per i mercati è motivo di particolare soddisfazione”, sottolinea Michele Roncador, presidente di La Trentina.
“Fare sistema è fondamentale per valorizzare il nostro lavoro. Dobbiamo continuare a mettere in comune competenze e capacità organizzative, migliorando l’efficienza e rafforzando la nostra competitività”. “I risultati raggiunti dimostrano che stare insieme funziona e confermano il valore della cooperazione - aggiunge Ernesto Seppi, presidente di Apot - Il percorso di aggregazione e cooperazione nel sistema Apot ha rafforzato la competitività e migliorato l’organizzazione produttiva e commerciale, traducendosi in una maggiore valorizzazione del prodotto e in una liquidazione più alta per i soci. Di fronte all’incertezza dei mercati, all’aumento dei costi e alle sfide del cambiamento climatico, l’aggregazione è l’unica strada per dare prospettive solide alle aziende agricole e favorire la crescita del nostro territorio trentino”.
Fonte: La Trentina