KKMC Agricultural Corporation, società che confeziona e distribuisce kiwi Zespri coltivati in Corea del Sud su licenza, è al centro di un’indagine parlamentare sulla gestione dei frutti dichiarati non commercializzabili. Le contestazioni riguardano sia le percentuali di scarto sia il sospetto che parte del prodotto destinato allo smaltimento sia stata invece venduta.
A ricostruire la vicenda è John Hey in un articolo pubblicato su Fruitnet il 27 ottobre 2026. Le accuse sono emerse la scorsa settimana durante l’audit dell’Assemblea nazionale sul ministero dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e degli Affari rurali e sugli enti collegati.
Secondo l’emittente nazionale KBS, quasi la metà della produzione di kiwi dell’isola di Jeju è attualmente coperta da contratti con Zespri. La selezione e il confezionamento sono affidati a tre centri nel Paese.
La carenza di strutture sull’isola fa sì che circa un quarto della produzione venga lavorato da KKMC, con sede a Haenam, nella provincia di Jeonnam. A differenza degli altri due confezionatori, la società si occupa anche della distribuzione e della commercializzazione dei kiwi a marchio Zespri, che è autorizzata a vendere su tutto il territorio nazionale, riferisce KBS Jeju.
I produttori contestano le percentuali di scarto
Al centro delle proteste ci sono le quantità di frutta che KKMC dichiara non commercializzabili. Secondo KBS, nella scorsa stagione la percentuale di scarto della società è stata di circa il 14%, contro il 3–5% degli altri due confezionatori che lavorano i kiwi di Jeju. I produttori sostengono che siano stati esclusi dalla vendita volumi consistenti di frutta senza effettivi problemi qualitativi.
“È stato davvero assurdo come lo scorso anno KKMC abbia scartato in questo modo oltre il 20% del prodotto - ha dichiarato un coltivatore a KBS Jeju, riferendosi alla propria esperienza - KKMC è l’unica delle tre società a occuparsi anche della distribuzione. Poiché detiene i diritti di vendita dei prodotti Zespri, ritengo che abbia la possibilità di indirizzare la merce verso altri canali”.
Mancano riscontri per 135 tonnellate
Durante l’audit parlamentare, il deputato Moon Dae-rim, eletto a Jeju, ha segnalato discrepanze nella documentazione sullo smaltimento. Delle 560 tonnellate di scarti registrate da KKMC tra ottobre 2025 e febbraio 2026, per 135 tonnellate (circa il 24%) mancherebbe un riscontro nei registri di pesatura della Korea Environment Corporation. Risulterebbero assenti anche i dati GPS dei mezzi e parte delle riprese dell’ingresso della merce nell’impianto.
Moon sospetta che alcuni kiwi dichiarati destinati alla distruzione siano stati invece venduti attraverso intermediari. Secondo una testimonianza raccolta dal deputato e riportata da KBS, un intermediario avrebbe acquistato 180 tonnellate da KKMC a 1.250 won al chilo, contro i circa 650 won normalmente riconosciuti per la frutta destinata alla trasformazione.
Dall’audit è inoltre emerso che negli ultimi cinque anni la società avrebbe beneficiato di finanziamenti pubblici e agevolazioni sugli interessi per 8,3 miliardi di won, circa 6,3 milioni di dollari. Il principale investitore sarebbe l’ex ministro dell’Agricoltura Jeong Woon-cheon.
Moon ha chiesto al ministero di “accertare i fatti con rigore e trasparenza”. La ministra dell’Agricoltura Song Mi-ryung si è impegnata a verificare i fatti e a intervenire tempestivamente.
Zespri: verifiche in corso con i soggetti coinvolti
Interpellata da Fruitnet, Zespri ha confermato di essere a conoscenza delle contestazioni e di aver avviato approfondimenti: “Siamo a conoscenza delle preoccupazioni recentemente emerse in Corea riguardo all’operato di un fornitore di servizi post-raccolta”, ha dichiarato un portavoce.
“Richiediamo standard elevati a tutti i nostri partner della filiera, con requisiti chiari per la movimentazione, la selezione e la gestione della frutta. Ci aspettiamo che vengano rispettati e prendiamo molto seriamente qualsiasi segnalazione di possibili inadempienze. Stiamo approfondendo la questione con i soggetti interessati, compreso il fornitore di servizi post-raccolta, per comprendere meglio l’accaduto”.
KKMC è uno dei quattro distributori di Zespri in Corea del Sud. Specializzata nella commercializzazione di kiwi e patate dolci, distribuisce su tutto il territorio nazionale kiwi sia importati sia di produzione interna. Tra i clienti figurano le catene E-Mart, Homeplus, Lotte Mart, E-Land e Mega Mart, i grandi magazzini Shinsegae e Hyundai e i mercati all’ingrosso.