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01 aprile 2026

GS torna sulle ex Carrefour: la vera partita è sui prezzi

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Entro la fine del 2026 le prime insegne Carrefour lasceranno il posto al ritorno del marchio GS, in un percorso che si concluderà entro il 2028. È quanto ricostruisce Francesco Bertolino nel pezzo odierno pubblicato sul Corriere della Sera, in cui Angelo Mastrolia, presidente del gruppo NewPrinces, spiega che l’obiettivo è completare il rebranding dei 1.027 punti di vendita italiani ed evolvere da formula internazionale a un modello più vicino al consumatore domestico.

Secondo Bertolino, il nuovo posizionamento di GS punta su un rapporto qualità‑prezzo estremamente competitivo. La strategia prevede che la marca del distributore arrivi a coprire il 50% dell’assortimento, mentre i prodotti NewPrinces saliranno al 20%, con soltanto il 30% degli scaffali riservato alle grandi marche. 

Mastrolia critica la tendenza di molte multinazionali a sfruttare fedeltà e riconoscibilità per spingere i prezzi al massimo, considerandola una scelta poco etica e, a lungo andare, perdente.

Il Corriere sottolinea anche come NewPrinces abbia costruito scala acquistando marchi e stabilimenti finiti alla periferia dei grandi gruppi del largo consumo, tra cui, ad esempio, la fabbrica di bevande di Diageo in Piemonte e il marchio Plasmon da Kraft Heinz. Questa campagna M&A ha portato il gruppo a 32 stabilimenti e a un fatturato di 6,5 miliardi nel 2025, rafforzando l’integrazione tra produzione e distribuzione.

Il pezzo chiude con le preoccupazioni di Mastrolia sul rischio inflazione legato al conflitto in Iran e ai costi logistici. Il presidente ha spiegato che NewPrinces deciderà se intervenire sui prezzi solo dopo il mese di aprile e ha chiesto la stessa prudenza ai fornitori, per evitare un effetto domino che potrebbe spingere l’inflazione oltre i livelli reali. Un approccio che colloca la vera partita sul controllo dei listini e sulla fiducia del consumatore.


Fonte: Il Corriere della Sera


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