Sostenibilità

13 marzo 2026

Fruttagel, la lotta allo spreco passa anche da un app

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Lo spreco alimentare rappresenta una delle sfide più urgenti del nostro tempo: ridurlo significa agire concretamente a favore dell’ambiente, della società e della sostenibilità del sistema alimentare. Con questo obiettivo Fruttagel ha organizzato nei giorni scorsi, presso la propria sede di Alfonsine (Ravenna), un momento di confronto e sensibilizzazione dedicato proprio al tema della riduzione degli sprechi

Ospite dell’incontro è stato il professor Luca Falasconi, docente del dipartimento di Scienze e tecnologie agro - alimentari dell’Università di Bologna e coordinatore scientifico dell’Osservatorio Waste watcher international, tra i principali punti di riferimento in Italia nello studio dello spreco alimentare. 

Durante l’incontro sono stati presentati e analizzati i dati del report sullo spreco alimentare in Italia, con particolare attenzione ai cibi più frequentemente sprecati e alle principali cause del fenomeno. Un approfondimento specifico è stato dedicato anche alla dimensione generazionale dello spreco, che evidenzia come diverse fasce d’età abbiano comportamenti differenti nella gestione del cibo e nella consapevolezza rispetto agli sprechi.


Lo sprecometro, l'app per un consumo più responsabile

Protagonista dell’iniziativa è stata anche Sprecometro, l’applicazione sviluppata dall’Osservatorio waste watcher per monitorare gli sprechi domestici. L’app è stata utilizzata all’interno di una challenge tra i dipendenti Fruttagel, attiva da metà dicembre 2025 a fine febbraio 2026, con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere concretamente i colleghi nella riduzione degli sprechi alimentari nelle proprie abitazioni. 

Al termine dell’iniziativa è stato premiato il collega che, attraverso l’utilizzo dell’app, si è distinto per l’attenzione e l’impegno nel limitare gli sprechi, diventando simbolicamente il “meno sprecone” della sfida interna. 

L’incontro è stato anche l’occasione per rafforzare il legame con il territorio. In questa occasione Fruttagel ha donato beni alimentari all’associazione Il Filo di Arianna di Filo di Alfonsine, realtà attiva a sostegno della comunità locale attraverso un banco alimentare e di vestiario destinato alle persone in difficoltà. Ridurre lo spreco alimentare significa promuovere comportamenti più responsabili lungo tutta la filiera e nella vita quotidiana. Un impegno che, come ha ricordato Fruttagel nel corso dell’incontro, riguarda istituzioni, imprese e cittadini, e che può generare risultati concreti solo attraverso la collaborazione e la consapevolezza di tutti.


Fonte: Fruttagel 

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