"Stiamo attenzionando la crescita dei prezzi e anche questa settimana insieme al collega Urso incontreremo la grande distribuzione organizzata". Lo ha spiegato il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida rispondendo a Milano a una domanda sul possibile aumento dei prezzi dei prodotti agricoli e alimentari in seguito alla crisi dovuta alla chiusura dello stretto di Hormuz.
Un sistema trasparente
"Chiediamo di fare operazioni che possano rendere più trasparente il sistema dei prezzi, in maniera tale da evitare qualsiasi forma di speculazione - ha aggiunto a margine di un evento promosso da Confagricoltura - e mettere in condizione tutti di dimostrare come ci sia una correlazione tra i costi di produzione, i costi di trasporto e il legittimo guadagno delle imprese, con ciò che le persone devono continuare a comprare, cioè la qualità del cibo e quello che significa poter approvvigionarsi e garantire il proprio benessere".
Citazione di Naturasì
"Questo si può fare ed alcune catene anche organizzate lo stanno facendo, per esempio Naturasì, che in questi giorni ha lanciato una campagna che apprezzo molto, che parte dal presupposto che quando paghi una cosa troppo poco c'è qualcuno che la sta pagando per te - ha evidenziato il ministro - significa che qualcuno viene sfruttato. Qualcuno che utilizza mezzi impropri per produrre a prezzi più bassi, a costi più bassi e quindi si può permettere prezzi più bassi, in concorrenza con chi invece rispetta le regole del lavoro, l'ambiente, la tutela della salute in ogni senso".
Fonte: Ansa