Il Consiglio di Amministrazione del Crea, su proposta del presidente, Andrea Rocchi, ha approvato le proposte di nomina dei nuovi direttori dei centri di ricerca dell’ente.
Le scelte puntano alla valorizzazione delle competenze scientifiche e gestionali, promuovono percorsi di crescita maturati all’interno del CREA, rafforzando il ruolo delle proprie risorse nei processi di governance e indirizzo della ricerca, con particolare attenzione al rinnovamento generazionale.
“La nuova squadra dei Direttori – afferma il presidente Andrea Rocchi - sarà chiamata ad attuare le linee di indirizzo definite nel Documento di Visione Strategica decennale, nonché negli altri atti di programmazione che regolano l’attività di ricerca dell’Ente, contribuendo al rafforzamento del ruolo del CREA nel sistema nazionale della ricerca e dell’innovazione. Con queste decisioni, il Crea conferma la volontà di consolidare una governance della ricerca fondata su competenza, responsabilità e visione strategica”.
Le nuove nomine in ambito ortofrutta
Orticoltura e florovivaismo, Daniele Massa. Già direttore del Crea Orticoltura e Florovivaismo, nell'ambito del settore dell'orticoltura e florovivaismo svolge attività di ricerca sulla modellistica applicata alle piante coltivate e sistemi colturali, sugli stress abiotici, sulla fertilizzazione e irrigazione, sulle colture protette, sulle tecniche e tecnologie di coltivazione fuori suolo.
Olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura, Milena Petriccione. Dirigente di ricerca e responsabile di sede del Crea - Olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura, ha maturato una consolidata esperienza pluriennale nella ricerca applicata in frutticoltura e nello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per la conservazione dei prodotti ortofrutticoli. Autrice di oltre 200 pubblicazioni scientifiche di rilievo nazionale e internazionale, è inclusa nella lista World’s Top 2% Scientists elaborata dalla Stanford University, riconoscimento che ne conferma l’impatto scientifico a livello internazionale.
Gli altri incarichi
Agricoltura e ambiente, Glauco Gallotti. Geodata scientist presso Leithà – Unipol Group, con esperienza nello sviluppo di modelli predittivi e nell’analisi avanzata dei dati. Si occupa dell’analisi di dati fisico-climatici, meteorologici e satellitari per valutare gli impatti degli eventi estremi, trasformando grandi quantità di informazioni in conoscenze utili per supportare decisioni strategiche, stimare le conseguenze economiche e ottimizzare processi complessi.
Alimenti e nutrizione, Stefania Ruggeri: Prima ricercatrice e Nutrizionista Crea, docente universitaria. Da più di trent’anni conduce studi sul rapporto tra alimentazione e salute, qualità degli alimenti e Dieta Mediterranea. Ha coordinato progetti di ricerca del Ministero della Salute e progetti strategici per il Crea. E’ ideatrice dell’Italian Food Design e dell’Enciclopedia della Cucina Italiana. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche e di libri a carattere scientifico- divulgativo di successo.
Difesa e certificazione, Stefano Speranza. Professore di Entomologia agraria e forestale, con consolidata esperienza nel supporto tecnico-scientifico a istituzioni nazionali e internazionali nei settori della difesa fitosanitaria, della certificazione, della biodiversità e della sostenibilità dei sistemi agricoli, forestali e del verde urbano. Svolge attività di interfaccia scientifica tra Università, Enti di ricerca, Ministeri e organismi pubblici, contribuendo alla definizione di strategie, indirizzi tecnici e azioni operative in ambito fitosanitario e ambientale. È delegato del rettore per le relazioni Internazionali, con responsabilità nel coordinamento di accordi istituzionali, programmi di cooperazione e reti accademico-scientifiche internazionali.
Foreste e legno, Raoul Romano: Primo ricercatore del Crea – Politiche e bioeconomia, laureato in Scienze forestali e ambientali a Torino, esperto di politiche ed economia forestale, coordina l'Osservatorio Foreste del Crea Politiche e Bioeconomia, fornisce supporto tecnico scientifico al Masaf in materia di tutela e gestione delle foreste, sviluppo prodotti e filiere forestali da oltre 20 anni, ha contribuito alla redazione del Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali (d.lgs.34 del 2018) e della Strategia Forestale Nazionale, è inoltre responsabile del Sistema Informativo Nazionale delle Foreste e Filiere forestali (SINFor).
Genomica e bioinformatica, Riccardo Velasco: già Direttore del Centro di Ricerca in Viticoltura ed Enologia, ha guidato programmi di ricerca avanzati nel miglioramento genetico e genomico di piante da frutto e colture arboree, mentre precedentemente aveva lavorato in prevalenza sui cereali, sviluppando strategie innovative di breeding assistito, genome editing e new generation breeding. La sua attività ha prodotto numerosi genomi di specie chiave e protocolli molecolari per l’identificazione di geni di resistenza ai principali patogeni e tratti agronomici di interesse. Ha pubblicato oltre 200 lavori scientifici, di cui 167 indicizzati in ISI Web of Science, con un impatto totale superiore a 800 e 76 di hi. È stato responsabile di progetti pionieristici in genomica applicata e miglioramento genetico di vite, melo, fragola, pero, lampone e olivo, consolidando un approccio multidisciplinare che integra genomica, trascrittomica, fenotipizzazione e tecnologie molecolari avanzate.
Ingegneria e trasformazioni alimentari, Elio Romano. Primo ricercatore del Crea - Ingegneria e Trasformazioni alimentari, con una consolidata esperienza nei settori dell’ingegneria agraria, della digitalizzazione dei processi agroalimentari e dell’agricoltura di precisione. Svolge attività di docenza a contratto presso l’Università degli Studi di Milano su tematiche di agricoltura digitale ed è docente Crea in ambito statistico e geostatistico. Nel corso della sua attività ha seguito numerosi progetti nazionali e internazionali, occupandosi di innovazione tecnologica, telerilevamento e applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito agricolo. La sua azione è orientata al rafforzamento del ruolo della ricerca tecnologica a supporto della sostenibilità, della competitività e del trasferimento dell’innovazione.
Politiche e Bioeconomia, Alessio Tola: professore associato di Scienze Merceologiche presso l’Università degli Studi di Sassari, si occupa di analisi e valutazione delle tecnologie, qualità dei prodotti, dinamiche dei sistemi produttivi e innovazione tecnologica. Direttore Laboratorio Qualità, Ambiente e Innovazione Tecnologica presso il Dipartimento DUMAS dell’Università degli studi di Sassari e Delegato del Rettore per il Trasferimento Tecnologico dell’Università degli studi di Sassari.
Viticoltura e enologia, Walter Chitarra: Primo Ricercatore del Crea - Viticoltura ed Enologia, esperto in vite (Vitis vinifera L.), sviluppa attività di ricerca multidisciplinare tra fisiologia vegetale e patologia vegetale, combinando tecniche ecofisiologiche, biochimiche e molecolari per studiare interazioni genotipo-ambiente, pianta-patogeno, simbiosi micorriziche e altri microrganismi utili e caratterizzazione genetico-sanitaria di cloni, con applicazioni pratiche per la gestione sostenibile della vite e di altre piante modello. Responsabile scientifico di progetti innovativi con focus sullo sviluppo di biotecnologie sostenibili, genome editing e cisgenesi per migliorare resistenza a Peronospora, Oidio e stress idrico. Editor e revisore internazionale, membro di società scientifiche europee, con abilitazione a professore universitario in Patologia e Fisiologia vegetale.
Zootecnica e acquacoltura, Angelo Coletta: medico veterinario iscritto all’Albo, esperto in benessere animale e difesa fitosanitaria ed igiene degli alimenti di origine animale, con una lunga esperienza nel settore zootecnico. Direttore Generale dell’Associazione Ris Bufala (Ricerca, Innovazione e Selezione per la Bufala), riconosciuto dal Masaf, come Ente Selezionatore che si occupa principalmente di miglioramento genetico della Bufala, sanità e benessere animale, valorizzazione delle produzioni e sviluppo sostenibile dell’intera filiera bufalina, supportando le attività legate all’allevamento e alla qualità del settore.
Fonte: Crea