Aumentare la competitività della filiera emiliano-romagnola del kiwi giallo attraverso l’applicazione di tecnologie innovative, intelligenza artificiale e tracciabilità avanzata.
E' questo l’obiettivo strategico di AI_Kiwi_Data, il nuovo progetto finanziato con il contributo del Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale), nell’ambito del Copsr 2023-2027, che vede protagonista Op Kiwi Sole insieme a produttori, imprese tecnologiche e organismi di ricerca.
La filiera del kiwi giallo in Emilia-Romagna rappresenta circa il 15% della produzione nazionale ed è uno dei comparti più in crescita del settore ortofrutticolo. Tuttavia, le variabilità pedoclimatiche dei diversi areali produttivi e l’impatto del cambiamento climatico rendono sempre più complessa l’omogeneità qualitativa tra i vari lotti di produzione.
Per rimanere in gioco e contribuire alla crescita di un settore tanto strategico, Op Kiwi Sole ha deciso di puntare su una gestione dei dati più innovativa.
Tale necessità nasce dalla consapevolezza di dover ottimizzare l’attuale processo gestionale interno, attraverso una raccolta sempre più coordinata e strutturata dei dati relativi alla produzione e l’introduzione di nuovi strumenti di monitoraggio e analisi delle fasi di post-harvest e conservazione.
Gli obiettivi e le tecnologie in campo
Il progetto AI_Kiwi_Data si focalizza sull’adattamento e sul collaudo di un set di tecnologie di ultima generazione applicate a ogni fase della filiera.
La prima riguarda il monitoraggio IoT e satellitare in campo: installazione di sensori nei frutteti e rilevazione di dati satellitari per il monitoraggio costante delle condizioni ambientali e dello stato vegetativo delle colture.
Al secondo posto algoritmi d’IA e Machine Learning: sviluppo di modelli analitici avanzati per l’elaborazione dei dati agricoli e la creazione di strumenti di supporto alle decisioni.
Segue l'ottimizzazione della conservazione post-raccolta: studio analitico delle correlazioni tra le condizioni di campo, la qualità della materia prima e le performance del frutto durante la fase di stoccaggio e refrigerazione.
Infine la tracciabilità avanzata e trasparenza verso il consumatore: integrazione di sistemi digitali per legare ciascun lotto alla propria storia produttiva, oltre a QR Code e Chatbot AI per consentire ai consumatori di consultare dati personalizzati sulla qualità e sostenibilità dei kiwi acquistati.
Tale modello di gestione dei dati intende proporsi come standard d’eccellenza replicabile anche in altre filiere ortofrutticole.
Una spinta in più per la sostenibilità di filiera
Grazie all’elaborazione integrata dei dati di campo e post-harvest, OP Kiwi Sole sarà in grado di rendere i propri processi produttivi più efficienti nell’uso di risorse idriche, concimi e fitofarmaci, riducendo le spese aziendali e aumentando la sostenibilità ambientale.
L'iniziativa contribuisce così a portare la frutticoltura regionale più vicina all'Agricoltura 4.0, in linea con la strategia S3 della Regione Emilia-Romagna. Inoltre, fornendo al consumatore finale strumenti per scelte di acquisto trasparenti e consapevoli, il progetto intende valorizzare il Made in RER e spingere la produzione agricola verso modelli sempre più virtuosi.
Quello intrapreso da Op Kiwi Sole è un percorso d’innovazione a tappe, i cui progressi operativi e riscontri di campo verranno comunicati progressivamente lungo le varie fasi di avanzamento del progetto.
Fonte: Op Kiwi Sole