Storia e cultura, ma anche economia agraria, ricerca scientifica, sostenibilità ed educazione. Sono alcuni dei valori che costituiscono le fondamenta di una filiera centrale nel comparto agricolo e ortofrutticolo come quella degli agrumi. È quanto emerso durante l’incontro milanese all’interno del progetto europeo Citrus Fruits for Wellness, con l’obiettivo di promuovere gli agrumi e l'Arancia Rossa di Sicilia Igp.
Citrus Fruits for Wellness, tappa al Pirellone di Milano
È stata la Sala Gonfalone, uno dei principali spazi istituzionali di Regione Lombardia, situata all'interno del celebre “Pirellone” a ospitare la tappa milanese di Citrus Fruits for Wellness, progetto europeo che si inserisce all’interno della misura 1144/2014 con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei prodotti agricoli e in questo caso degli agrumi.
Durante l’incontro, moderato dal giornalista Valerio Caparelli, sono state evidenziate le finalità dell’operazione, della durata di 36 mesi e giunta alla sua seconda annualità, che ha toccato quattro città italiane e altrettante tedesche: aumentare la conoscenza dei benefici nutrizionali delle arance europee Igp in Italia e Germania, rafforzare la percezione di qualità, origine e sostenibilità. sostenere la competitività dei produttori europei nel mercato interno.
Le molteplici attività realizzate durante la prima annualità del progetto
“Quando presentiamo l’arancia lo facciamo mostrando la Sicilia attraverso tutte le eccellenze che custodisce” ha spiegato Salvo Falcone, responsabile comunicazione del Consorzio Euroagrumi, soggetto beneficiario del progetto Citrus Fruits for Wellness.
“Durante questa prima annualità abbiamo illustrato i benefici del consumo di agrumi attraverso iniziative mirate come conferenze stampa, eventi in Gdo e nel canale Horeca, presenza a fiere di settore italiane e internazionali e, infine, fondamentale, attività per i più giovani nel mondo della scuola, come il recente evento all’Istituto Amerigo Vespucci di Milano”
La centralità dell’innovazione e della ricerca scientifica
Tra le attività più rilevanti portate avanti dal Consorzio Euroagrumi, Falcone ha evidenziato anche i risultati ottenuti in collaborazione con l'Università di Catania attraverso uno studio che consente di risparmiare fino al 40% di acqua nelle operazioni di irrigazione degli agrumeti. Ma non solo: sempre sul fronte del tema della sostenibilità, di grande importanza è la ricerca portata avanti dal Crea di Acireale che sta studiando un pellicola edibile ottenuta attraverso gli scarti di lavorazione della buccia degli agrumi, in grado di aumentare la loro conservabilità.
Il ruolo dell’arancia nell’epigenetica e negli oli essenziali
L’incontro ha visto la partecipazione di molti ospiti che hanno portato la loro esperienza e professionalità sul fronte della comunicazione e della conoscenza delle proprietà benefiche degli agrumi e dell’Arancia Rossa di Sicilia. Susanna Messaggio, celebre conduttrice e personaggio televisivo, ma anche docente di epigenetica, oltre a ricordare l’importanza di una sana alimentazione e di uno stile di vita dove sport e movimento siano parte integrante delle nostre abitudini, ha evidenziato l’importanza di sapere ascoltare il nostro corpo cercando alimenti ideali, come appunto l’arancia, ricca di vitamina C. Lidia Agosto, specialista in oli essenziali, ha sottolineato invece anche il beneficio emozionale che si trae dalla possibilità non solo di mangiare, ma anche di respirare e annusare un’arancia.
L’importanza dell’educazione nelle scuole
Samantha Santamaria e Andrea Turri, esponenti di Acof, Cooperativa sociale che si occupa di educazione a più di 3.500 studenti in Lombardia, hanno illustrato le strategie di educazione alimentare che adottano per eliminare i cosiddetti cibi spazzatura, dando particolare attenzione all’origine degli alimenti e a una nutrizione sana, incentivando il consumo giornaliero degli agrumi. Infine, Rossella Gigli, manager di FreshPlaza Italia, è intervenuta illustrando la complessità del mercato agrumicolo e il posizionamento sui mercati esteri, a partire da quello tedesco.