Biologico

06 novembre 2026

Agrumi Igp bio, Brio amplia la gamma per la Gdo

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Due nuove referenze per rafforzare la presenza del biologico nel reparto ortofrutta e intercettare nuove fasce di consumatori. Brio, società del Gruppo Alegra specializzata nell'ortofrutta biologica e partner di Alce Nero per le referenze fresche di prima gamma, amplia la propria offerta agrumicola con il lancio delle Clementine di Calabria Igp e del Limone di Siracusa Igp a marchio Alce Nero. 

Le prime forniture hanno raggiunto la Gdo nazionale nei primi giorni di novembre, mentre da dicembre tornerà disponibile anche l'Arancia Rossa di Sicilia Igp, introdotta con successo nella precedente campagna commerciale.

L'ampliamento della gamma si inserisce in un progetto di valorizzazione delle filiere produttive del Gruppo Alegra in Calabria e Sicilia, ma risponde anche a un preciso obiettivo commerciale: fare leva sulla riconoscibilità delle produzioni Igp per avvicinare nuovi consumatori al biologico. 

La proposta di Brio alla distribuzione è quella di valorizzare queste referenze anche all'interno delle rispettive categorie merceologiche, andando oltre gli spazi tradizionalmente riservati al bio. Un approccio che punta a intercettare non soltanto chi acquista abitualmente prodotti biologici, ma anche chi ricerca origine certificata, tipicità e legame con il territorio.

“I dati di crescita dei consumi dell’ortofrutta biologica sono sicuramente positivi ma siamo convinti che esistano ancora ampi margini di espansione: per far aumentare la penetrazione della categoria nei carrelli degli italiani dobbiamo riuscire a parlare anche a chi oggi non sceglie abitualmente frutta e verdura bio – spiega Mauro Laghi, responsabile commerciale Italia di Brio – Non possiamo pensare di sviluppare i consumi rivolgendoci sempre e soltanto allo stesso pubblico. Con questa gamma partiamo dal valore riconosciuto delle produzioni Igp, dalla loro origine e dal legame con il territorio, a cui aggiungiamo le garanzie della certificazione biologica. Per il consumatore significa avere una ragione in più per scegliere queste referenze; per la distribuzione, invece, significa poter arricchire l'assortimento con prodotti distintivi, capaci di rispondere a motivazioni d'acquisto differenti”.

Alla base del progetto c'è un lavoro pluriennale condotto da Brio insieme alle cooperative e alle aziende agricole del Gruppo Alegra per sviluppare e consolidare la produzione biologica negli areali più vocati. Un percorso che ha permesso di costruire una base produttiva organizzata, in grado di sostenere programmi commerciali strutturati.

“Possiamo contare su rapporti consolidati e di lunga durata con i nostri produttori - prosegue Laghi - È un elemento fondamentale per offrire alla Gdo continuità di fornitura, affidabilità e possibilità di programmazione. A questo si somma un ulteriore valore aggiunto: oggi Brio è l’unica realtà a proporre una gamma di agrumi Igp biologici riunita sotto un unico marchio, riconosciuto e apprezzato dai consumatori come Alce Nero”.

Tre eccellenze Igp Bio, un progetto di filiera

Il primo protagonista della nuova campagna è il Limone di Siracusa Igp, le cui forniture sono iniziate il 2 novembre. 

 “Il progetto coinvolge quattro centri di confezionamento che raggruppano cooperative e aziende agricole dell'areale siracusano partner storiche del Gruppo Alegra, per una superficie produttiva complessiva di 660 ettari – spiega il responsabile vendite Italia di Brio, Alessandro Stagnoli - e prevede una programmazione lungo tutto l'anno, grazie all'alternanza delle differenti fioriture riconosciute dal disciplinare Igp. La referenza viene proposta in confezioni a peso controllato da 400 e 500 grammi. Negli stessi giorni hanno preso il via anche le consegne delle Clementine di Calabria Igp, disponibili fino a gennaio nei formati da 750 grammi e un chilo. La produzione proviene dai soci di Agrintesa e della Op Apo Conerpo presenti in Calabria che possono contare su oltre 65 ettari di agrumeti i cui frutti vengono lavorati e confezionati nello stabilimento della cooperativa a Castrovillari”.

A completare la proposta sarà, dalla seconda metà di dicembre, l'Arancia Rossa di Sicilia Igp, che torna nell'assortimento Alce Nero dopo i riscontri positivi ottenuti nella scorsa stagione. Una conferma per il progetto, che punta a costruire nel tempo una gamma riconoscibile di agrumi biologici a indicazione geografica protetta.

“La sfida è trasformare il valore di queste produzioni in un'opportunità concreta per tutta la filiera – conclude Stagnoli – La distribuzione può differenziare la propria proposta e intercettare nuovi acquisti, mentre i produttori possono contare su ulteriori occasioni di valorizzazione. È in questo equilibrio che vediamo le prospettive di crescita del progetto e, più in generale, del biologico nel reparto ortofrutta”.


Fonte: Alegra

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