Questa mattina il direttore di Agea, Fabio Vitale, partecipando insieme al direttore dell’Organismo di coordinamento, Salvatore Carfi, e al direttore della direzione per la gestione, lo sviluppo e la sicurezza dei sistemi informativi, Francesco Sofia, all'evento organizzato dalla Copagri presso l'hotel Albani di Roma, ha tracciato i risultati del suo primo mandato e delineato la strategia futura dell'agenzia.
"Come riconosciuto anche in Europa, grazie al Ministro Lollobrigida, stiamo costruendo un vero e proprio modello Italia nel settore agricolo - ha dichiarato Fabio Vitale, sottolineando la visione culturale che guida la strategia del comparto - Il nostro viaggio può essere scandito in ieri, oggi, domani", ha continuato il direttore, evidenziando le attività svolte e i risultati ottenuti.
Il bilancio del primo mandato
Il direttore di Agea ha spiegato che le azioni intraprese hanno già dato frutti tangibili: "Le riforme seminate nel 2023 stanno ora dando risultati concreti. Non parliamo solo delle erogazioni di aiuti, ma di un cambiamento profondo". Ha inoltre sottolineato che nel 2025 Agea ha erogato 5,6 miliardi di euro, segnando una crescita del 28,59% rispetto al 2022. "Le nuove tecnologie e i sistemi di intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il nostro modello di gestione", ha aggiunto.
Vitale ha annunciato la conferma del suo mandato fino al 2028, specificando che "questo riconoscimento non è solo formale, ma segna una metamorfosi istituzionale". Ha definito le attuali strategie di Agea come un'opportunità per superare le storture burocratiche che ostacolano lo sviluppo agricolo: "Abbiamo dimostrato che è possibile riformare la pubblica amministrazione, rendendola un motore per l'economia reale".
Guardando al futuro, Vitale ha anticipato l'evoluzione di Agea verso "AgeaIT - Agenzia per le erogazioni in agricoltura, innovazione e tecnologia aggiungendo: "Investiremo in nuove tecnologie per semplificare i processi e migliorare l'accuratezza delle verifiche".
Ha sottolineato anche l'importanza della mappatura delle terre abbandonate e delle risorse idriche e ambientali, necessaria per garantire uno sviluppo sostenibile del territorio. In conclusione, il direttore Vitale ha rimarcato l'impegno di Agea nel continuare a valorizzare il patrimonio agricolo italiano, assicurando un approccio orientato all'innovazione e alla sostenibilità nel sistema agricolo del futuro.
Fonte: Agea