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23 gennaio 2026

Andria: rinasce il mercato, taglio del nastro il 2 febbraio

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Ottenuto il certificazione di agibilità via al trasferimento dei grossisti il 26 gennaio e taglio del nastro per il 2 febbraio. Ad Andria si taglia il traguardo per il nuovo mercato ortofrutticolo. Un'opera pubblica di cui myfruit.it si è occupata spesso. Una buona notizia per i 18 operatori che occupano gli altrettanti box previsti nella nuova struttura realizzata con un forte investimento sulla sostenibilità. Pannelli fotovoltaici collegati a ogni box ovvero ogni azineda avrà un suo contatore per l'energia prodotta nel mercato. Abbiamo intervistato Cesareo Troia, assessore alle attività produttive

Una struttura importante per la nostra agricoltura

La funzione del mercato ortofrutticolo, ha ancora senso nell'era delle grandi piattaforme? "Noi siamo un centro agricolo di grande importanza, il settore primario conta ancora tantissimo. Nel mercato sono presenti anche i produttori attraverso una Op. I box sono tutti assegnati e c'è anche una vocazione all'esportazione". Solidi argomenti quelli dell'assessore Troia

Si punta sulla sostenibilità

Con Il Pnrr tanti mercati nazionali hanno puntato sulla transizione energetica. Stesso approccio ad Andria come sottolinea l'assessore: "La sostenibilità è importante anche dal punto di vista economico. L'impianto poi è collegato ad ogni con l'impresa che attraverso un contatore controlla l'energia prodotta nel mercato". Una sorta di comunità energetica

Sostenibilità anche sociale

Insieme al mercato di Parma e Cagliari si è sviluppato un progetto di logistica solidale. Lo spiega l'assessore: "Quando il mercato non assorbe determinati prodotti, questi vengono distrutti. Esiste però una normativa europea che prevede il ristoro agli agricoltori per i prodotti rimasti sulla pianta: non si tratta di scarti, ma di frutti che non possono essere raccolti perché il mercato è saturo. Se venissero immessi comunque, l’offerta sarebbe eccessiva e i prezzi crollerebbero".

L'assessore Cesareo Troia

Via al programma europeo: "Abbiamo aderito con un progetto realizzato insieme agli altri due mercati e all’Università di Foggia. Tutti i prodotti rimasti sulla pianta - e devono essere di qualità, altrimenti non vengono ristorati - verranno raccolti, portati nel nostro mercato ortofrutticolo e poi distribuiti gratuitamente alle associazioni, come la Caritas e altre realtà di volontariato impegnate nel sostegno sociale". 

Spazio all'educazione alimentare

Ambiente, sociale e anche cultura: "Sempre al mercato vogliamo attivare un’agorà, una piccola piazzetta in cui svolgeremo anche attività di educazione alimentare. Non sarà soltanto un mercato dedicato alla vendita e alla commercializzazione dei prodotti agricoli, ma anche un luogo di formazione e informazione. Quello spazio sarà infatti destinato a numerosi incontri didattici per spiegare e approfondire questi temi". Tante idee a Andria.

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