Trend e mercati

09 gennaio 2026

Abitudini d'acquisto, come sono cambiate nel 2025

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L’istituto di ricerca YouGov ha di recente reso nota un’indagine effettuata per studiare le abitudini e le intenzioni di acquisto di frutta in Italia. Dal confronto fra i dati del 2025 e quelli del triennio precedente emerge un quadro in cui la cautela è ancora la parola d’ordine per i consumatori.

Attenzione a prezzi e promozioni

Davanti all’affermazione "Compro cosa mi piace” il 69% degli intervistati si è dichiarato “leggermente d'accordo o in disaccordo” mentre solo il 32% era fortemente d’accordo o d’accordo, con una flessione del 3% tra la primavera del 2024 e quella del 2025. 

Il 57% ha affermato di comprare prestando attenzione ai prezzi e il 58% di voler ridurre la spesa per i beni di largo consumo. Arriva al 79%, con un aumento del 2% nel 2025 rispetto all’anno precedente, la percentuale di coloro che hanno manifestato l’intenzione di voler prestare attenzione alle promozioni. Il 68% ha espresso la volontà di ridurre anche i consumi fuori casa.

Fonte: YouGov - Fruit shopper overview in Italy

Famiglie in difficoltà sopra la medie europea

Rispetto a 12 mesi fa, il numero delle famiglie in difficoltà finanziaria è diminuito, ma l'Italia resta al di sopra della media europea. Si dichiara in difficoltà il 41%, con un calo del 2,27% rispetto al 2024. La percentuale europea si ferma invece al 33%. 

Sale del 2,4% la quota di coloro che non dichiarano particolari preoccupazioni finanziarie (42% in Italia contro il 40% europeo) mentre è in leggera diminuzione ( - 0,13%) la quota di chi non ritiene di doversi limitare negli acquisti (17%), un dato inferiore rispetto a quello europeo che si attesta al 27%. 

Meno prodotti nel carrello ma acquisti più frequenti

Gli acquirenti cercano di contenere la spesa media optando per una quantità inferiore di prodotti nel carrello. In contemporanea, è aumentata però la frequenza degli acquisti: dall’ottobre 2022 all’ottobre 2025, è cresciuta del +17,9%, con un balzo del 6% solo tra il 2024 e il 2025. 

Limitata la crescita della spesa per singolo momento d’acquisto: dal 2022 al 2025 è scesa dell’1,2% (con -1,7% nell'ultimo anno rispetto al precedente). Ben evidente la scelta di inserire meno unità nel carrello della spesa: -12.8% dal 2022 al 2025, con un - 3,9% solo nell’ultimo anno. 

Fonte: YouGov - Fruit shopper overview in Italy

Le differenze tra fasce d'età

Negli ultimi tre anni, la crescita della spesa per i beni di largo consumo dei target di età maggiore è stata molto più elevata rispetto alle altre fasce d'età: i dati mostrano un +19,1% per i nati nel periodo1952/66 contro un +12% per i nati tra il 1982 e il 2011.

Crescita del valore per il comparto frutta

Anche per quanto riguarda nello specifico il comparto frutta, l’indagine YouGov conferma il trend generale di un aumento della frequenza d’acquisto ma con una diminuzione delle quantità per singola occasione. Nella sostanza tuttavia il volume per acquirente rimane stabile intorno ai 104 chili di frutta all’anno. 

Fonte: YouGov - Fruit shopper overview in Italy

Il leggero aumento degli acquirenti e del prezzo medio determina una crescita del valore della macro categoria: +9,8% dal 2023 al 2025. Entrando nel dettaglio delle varie tipologie di frutta, la ricerca mostra un aumento della penetrazione e della frequenza per le categorie premium, in modo particolare per kiwi (+10,1 per quanto riguarda la penetrazione e + 7,8% per la frequenza), avocado (+19,2% per la penetrazione e +14,4% per la frequenza) e berries (+14,9% in fatto di penetrazione e +14% nella frequenza), ma anche pere (rispettivamente +3,3% e +5,9%) e fragole ( +3% e +9% nei due parametri).

I frutti con nocciolo e gli agrumi invece registrano un calo sia in termini di penetrazione che di volume per acquirente. Rispettivamente -0,5% e -2,9% per i primi e -0,4% e -3,2% per i secondi.

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