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Ingrosso

Udine investe quasi 20 milioni sul mercato ortofrutticolo

Ai 12 milioni del Pnrr si sommano altri 7,3 messi a disposizione dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune

Ai 12 milioni di investimenti del Pnrr, 10 sono di risorse europee che coprono  l’82% della spesa, si sono aggiunti nei giorni scorsi altri 7,3 milioni dalla Regione Friuli-Venezia Giulia (6 milioni) e del Comune (1,3).  Salgono a quasi 20 milioni le risorse finanziarie per i due progetti, distinti ma complementari,  per rilanciare il mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Udine.

Giuseppe Pavan, vicepresidente nazionale e presidente di Udine per l’associazione dei grossisti Fedagro, nei giorni scorsi a myfruit.it ha confermato l’avanzamento dei lavori finanziati con le risorse europee.  Ora si apre il capitolo di spesa per i fondi regionali e comunali. C’è un cronoprogramma: entro il 2026 tagliare del mercato rinnovato.

La giunta guidata da Alberto Felice De Toni ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica che mira all’ampliamento e riqualificazione del mercato ortofrutticolo. Si tratta della prima fase di progettazione della struttura. Un comunicato comunale fornisce le coordinate: “L’area interessata è quella del cosiddetto Canalone dove avviene ogni giorno la compravendita dei beni ortofrutticoli tra grossisti e commercianti al dettaglio”.

Gli interventi

Il progetto punta all’efficientamento energetico e  al consolidamento della costruzione. Più nel dettaglio:  “Verrà rinforzata la struttura dell’edificio, la copertura sarà sostituita e con essa sarà adeguato il sistema di raccolta e gestione delle acque piovane. Il Canalone e lo spazio dei concessionari saranno coibentati per aumentare la capacità isolante. Sarà rinnovato anche il sistema del freddo”. Con le risorse del Pnrr  è previsto un nuovo magazzino automatizzato e la centrale tecnologica a servizio dell’intera struttura.

Il mercato ortofrutticolo del futuro

L’infrastruttura, si trova in piazzale dell’Agricoltura, dall’anno di apertura, il 1984, ha subito diversi interventi di manutenzione straordinaria ma oggi non soddisfa più le esigenze degli operatori del mercato.

Un primo progetto del mercato

Il sindaco Alberto Felice De Toni coltiva grandi piani: “Si mira alla creazione di un polo moderno e attrattore, che sappia rispondere prontamente alle dinamiche del mercato agroalimentare e allargare la sua sfera di competenza territoriale. Vogliamo realizzare un complesso all’avanguardia che consolidi il ruolo di Udine Mercati nel commercio agroalimentare regionale e del nordest”.  Ricordiamo, invece, che a Trieste non è andato a buon fine il progetto, per mancanza di fondi, di trasferire il mercato nell’area portuale.

La governance del mercato

Udine Mercati, di cui il Comune di Udine partecipa per il 56% delle quote, rappresenta un centro, nel comunicato è definito  “il polo centrale dell’ingrosso nel territorio friulano”, formato da 25 imprese e un indotto di 500 operatori. I tempi nel progetto? “L’intervento dovrebbe iniziare indicativamente a metà del 2025 per finire a fine 2026”.

Il sindaco: “Superare la precarietà”

Il primo cittadino De Toni conclude: “La precarietà degli ultimi anni, con continue proroghe annuali e semestrali, non ha dato spazio a progettualità a lungo respiro, né a un piano di investimenti importanti. Il nostro obiettivo – ha proseguito il sindaco – è modificare la cornice operativa, proiettando Udine Mercati nel futuro del nostro territorio. L’ambizione è perciò quella di realizzare una piattaforma logistica che sia uno snodo fondamentale per il mercato e che ponga la città di Udine al centro, come capitale della scienza e della cultura del cibo”.

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