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Ingrosso

Piccoli frutti all’ingrosso: il ribes vola sopra i 40 euro

Le quotazioni dai principali mercati italiani. Per mirtilli, lamponi e more c’è prodotto italiano, bene la campagna delle fragole

Al mercato di Milano si registra il ritorno alla vita da metropoli con “più turismo e più gente in giro”. Parola di Umberto Maffioletti della ditta Arrigoni Chiara che scatta la fotografia  delle dinamiche di mercato per i piccoli frutti di cui è uno dei pionieri nella città lombarda. Sui mercati è un momento di cambio, alla fine della corsa il mirtillo peruviano e stanno arrivano quelli italiani, come lamponi e more nazionali.

Mirtillo spagnolo e italiano, presto il primo piemontese

Vediamo cosa succede: “Il mirtillo arriva sempre  dalla Spagna con un ventaglio di prezzo compreso tra 8/10 euro il kg a seconda del prodotto, la forbice del prodotto di origine italiana si assesta a 9/12 euro con provenienza regionale da Calabria, Siclia e qualcosa da Basilicata. Siamo in dirittura d’arrivo per il prodotto dal Piemonte”.

Passiamo al lampone che “arriva di qualità dal Portogallo con due/tre varietà e quotazioni dai 12 ai 15 euro il kg mentre per il prodotto italiano da Sicilia e Calabria siamo dai 12 ai 14/15 euro”. Sempre dal Portogallo si hanno le more “con una quotazione da 11/13 euro il kg, per il prodotto del sud italia siamo su  valori simili: dai 12/14 euro”.

Il ribes è cileno ma frigo conservato è sempre su valori molto alti: “Siamo sui 32/35 euro e c’è poco prodotto. Il fresco arriva dal Portogallo a 35/36 euro, c’è anche prodotto olandese ma non è poco reperibile  sul mercato. Sta per finire anche il prodotto conservato mente per il prodotto italiano si deve aspettare circa un mesetto”. In questi mesi “i frutti del sottobosco si sono venduti e anche in alcuni casi a buon mercato. C’è stato poco prodotto in alcuni periodi, ma si amplia costantemente il consumo”.

Dal mercato di Verona Andra Bonizzi, agronomo e responsabile prezzi, offre a myfruit.it le quotazioni: “Ribes va oltre i 33 euro e si tratta di prodotto cileno, il mirtillo italiano tocca 13 euro il kg mentre i lampioni quotano 16 euro e le more sono a 17 euro”.

Continua la campagna delle fragole italiane

Nonostante il maltempo prosegue la buona campagna quelle delle fragole che oggi sono presenti 12 mesi l’anno con origine italiana. Sui mercati al prodotto meridionale da Sicilia, Campania e Basilicata si somma il prodotto veneto, in particolare dal veronese, ed emiliano-romagnolo, dove ci sono zone non colpite dal maltempo, che rendono ampia l’offerta per una buona domanda. Vediamo le quotazioni dai mercati: Bergamo (extra 5 euro; prima categoria 3 euro); Bologna (5 euro), Firenze (6 euro), Milano (3,50), Napoli (3,10). In calo di 0,40 euro nel mercato di Roma la varietà Favetta di Terracina. Quotazioni più alte per Candonga dalla Basilicata: Bergamo (4,20), Bologna (4,50), Firenze (4), Milano (4), Roma (3,50). Infine le fragole di bosco a Firenze a 16 euro il chilo.

I lamponi italiani e portoghesi dai 15 ai 20 euro

E’ tempo di lamponi portoghesi e italiani. Bergamo (Portogallo 14/16 euro), Bologna (Italia e Portogallo 20 euro), Cesena (Italia 20 euro), Milano (Portogallo 14, Italia 16), Napoli (Italia 16, Portogallo 15,20), Padova (Italia 15), Roma (Portogallo 20 euro).

I mirtilli di varie origini dai 13 ai 17 euro

I mirtilli peruviani pur se alla fine della campagna si vendono ancora in alcuni mercati, poi ci sono quote spagnole e italiane. Vediamo le singole piazze: Padova (Italia 14/15 euro), Roma (Spagna 13/16 euro), Firenze (Spagna 13 euro, Italia 12/14 euro), Bergamo (Spagna 12/14 euro, Perù 11/13 euro), Bologna (Italia 15/17 euro, Spagna 21/23 euro).

Sui mercati more italiane, resistono le messicane

C’è ancora prodotto messicano e arriva quello italiano. Vediamo i mercati: Bologna (Messico e Italia a 24 euro), Firenze (Italia 16 euro), Torino (Messico 18,50, Italia 18 euro). Treviso (Messico 20 euro), Napoli (Italia 18,50, Messico 17,50), Bergamo (Messico 16, Italia 17, Spagna 15 euro).

Il ribes cileno vola anche a 44 euro

In attesa del prodotto italiano quello cileno vola anche ai 44 euro. Vediamo i prezzi dai singoli siti: Bergamo (Cile 35 euro), Bologna (Cile 43/45 euro), Firenze (32 euro), Milano (39,50), Cile (29 euro), Roma (Cile 30 euro).

Lunedì webinar di myfruit.it sui piccoli frutti

Per sapere di più sulle ultime tendenze dei piccoli frutti non si può perdere il webinar di myfruit.it che sarà possibile seguire sui canali Linkedin e Youtube lunedì prossimo, 29 maggio, dalle ore 15. Per iscriversi bastano pochi clic al link.

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