Interpoma_topnews_1ago-11sett
Ingrosso

Dai mercati: tengono le pesche, basse le ciliegie, balzo delle insalate

Al mercato di Cesena le ciliegie locali Corniola a 3,50 euro, a Torino abbondanti i piccoli frutti italiani

La frutta estiva  resiste anche se non tocca valori elevati, ma le pesche con calibro importante – anche se non ci sono grandi quantità – toccano i tre euro. La gran parte delle ciliegie sta sui 3 euro, con poche eccezioni intorno ai 5 euro. Sostenute le insalate che a seconda della varietà stanno intorno e sopra i 2 euro. Reggono bene i peperoni, meno masi difendono melanzane e  zucchine. Già in calo la prima uva siciliana. Nel  mercato di Torino si vedono i piccoli frutti italiani oltre lamponi e mirtilli anche le more.

A Torino  ciliegie da 2 a 3 euro, non si superano i 5 con l’extra di Vignola

Iniziamo con i prezzi del Caat di Torino e dagli agrumi presenza fissa mercati. Per le arance è tempo di Valencia Late con prodotto egiziano e spagnolo da 0,70/0,80 euro al chilo, per i limoni c’è soprattutto merce straniera ma anche il bianchetto siciliano che quota 1,50 euro al chilo mentre l’origine argentina (in formato da 18 chili) quota  1,70 euro al chilo e quella sudafricana arriva a 1,80 euro. Da questo paese arrivano anche i pompelmi rosa e gialli che si vendono a 1,30 euro il chilo.

Ampio il capitolo drupacee con le albicocche che tengono il prezzo, in media per il calibro 45/50 si oscilla da 1,30 a 1,40 euro al chilo a seconda della qualità e della varietà. Sulle ciliegie calibro 26/28  alla rinfusa si parte da 1,80  per un massimo di 2,50 euro il chilo mentre per  il calibro 28/30 siamo a 2,50/3 euro e il durone extra Vignola Igp in vaschetta si attesta su 4/4,50 euro.

Nettarine da 1 a 2,30 euro, pesche fino a 3 per il calibro più grande

Largo il campo dei prezzi per le nettarine a polpa gialla  dove si parte da 1 euro (calibro 61/67) per passare a 1,30/1,50 euro al chilo per il calibro  67/73  sia origine italiana sia spagnola e arrivare a 1,70/180 euro per il 73/80  e 2,10/2,30 per il calibro 80/90. Più valore per le pesche gialle che partono da 1,20 euro (calibro 61/67) fino ai 3 euro per il calibro maggiore (80/90). Infine le susine con la varietà Sorriso di Primavera  che quotano 1,50/1,60 euro il chilo. Sono diventati abituali i fichi con i fioroni che vanno da 1,30 a 1,70 euro il chilo. Le nespole sono spagnole, sono le  Ruchey che quotano 3,50 euro al chilo e con il calibro GGG a 4,20 euro il chilo.

Le pere  sono di importazione. Le Abate (calibro 70/75) arrivano dal Cile  in confezioni da 10 chili a più strati  per una quotazione di 2,30/2,50 euro il chilo mentre le argentine, varietà  Packham’s Triumph,  si fermano a 1,70/1,80 euro mentre le William sempre argentine si vendono a 1,50/1,60 euro e con il calibro 75/80 si arriva a 2 euro.

Fragole trentine a 6 euro, piccoli frutti italiani, cala il prezzo dell’uva siciliana

E’ tempo di fragole dal Trentino che  in vaschetta quotano 6/6,50 euro il chilo. I kiwi  sono  Zespri con origine neozelandese  e quotano 3,30/3,40 euro (110/120 grammi) e 3,40/3,50 (120/130 grammi). Sui piccoli frutti abbiamo  origine italiana in vaschetta: lamponi  a 10/12 euro il chilo, i mirtilli si vendono a 8/10 euro  infine le more di rovo a 10/12 euro.  Sono italiani anche i ribes rossi che si acquistano a 11/13 euro.

Inizia a scendere il prezzo dell‘uva  siciliana Vittoria  ora quotata a 2,30/2,50 euro il chilo, lo stesso prezzo per la varietà nera Black Magic. Tengono il prezzo le angurie che da 12/16 chili in bins quotano  0,60/0,80 euro, le baby angurie (2/3 chili) 0,80/0,90 euro. vediamo poi i meloni gialli (1/1,20), lisci (1,50/1,80), retati (0,90/1,10) mentre i retati  da 750/1 chilo  si vendono a 0,70/0,80 euro il chilo.

Insalate fino e oltre i 2 euro

Nel box degli ortaggi scopriamo  cetrioli (0,90/1 euro), fagiolini raccolti a mano (3/4 euro), fagiolini piatti verdi (1.80/2.20), finocchi (1,10/1,20) che con l’extra  raggiungono  1,40 euro. Indivie sono abbondantemente sopra i 2 ero, la lattuga cappuccio  a 1,50/1,70 euro, la Gentile a 2/2,20 mentre la Iceberg  si ferma a 1,10/1,30 euro al chilo.  Tengono melanzane  (1,10/1,30) e peperoni siciliani (2/2,30 euro)  come i  quadrati olandesi che possono raggiungere i 2,60 euro. Terminiamo con  radicchio lungo  (2,40/2,60), rosso tondo (2/2,20),  zucchine chiare  (0,60/0,80) e  zucchine scure (0,50/1,20).

Stabili le quotazioni dei pomodori: ciliegino medio  (1,60/1,80), ciliegino piccolo (1,80/2 euro), datterino (2,50/2,70 euro), Piccadilly (1,50/1,80), grappolo Italia e Olanda (1/1,20 euro) e  cuore di bue fino  1,80 euro il chilo. Sul fronte cipolle nel mercato si trovano le rosse  di Tropea (1,40/1,50), bianche  tonde (0,70/0,80), dorate (0,50/0,55), tonde rosse (0,70/0,80), patate gialle origine Germania (0,40/0,50),  Italia (0,40/0,50) e Olanda (0,45/0,50). Infine le patate novelle Italia  (0,60/0,80).

Nel banco dell’esotico l’ananas domenicana via aerea (3,60/3,80) mentre la Gold Costa Rica via nave si ferma a 1,50/1,70 euro. L’avocado Hass da Israele ( 3,50/4 euro) e il Pinkerton dal Sudafrica  a 2,30/2,50 euro. Il mango brasiliano via nave  quota 1,80/2 euro mentre quello via aerea peruviano arriva a 6/6.50 euro.

A Cesena le ciliegie locali Corniola a 3,50 euro

Anche a Cesena trovano spazio le arance Valencia Late con prodotto egiziano (1,20 euro) e spagnolo che raggiunge 1,30 al chilo. Capitolo limoni: il bianchetto siciliano oscilla da 1,20/1,60 fino a un massimo di 2 euro il chilo, mentre il Verna spagnolo quota 1/1,20. Passiamo alle albicocche che si posizionano da 1,40 fino ai 2 euro e con picchi di 2,50. Stessi prezzi di Torino per le ciliegie – dai 2 ai 3 euro e 5 il durone di Vignola – ma c’è il prodotto locale: la varietà Corniola a 3,50 euro.

Siamo nella terra delle nettarine e vi ampia scelta, pure prodotto spagnolo, con prezzi che partono da 1 euro dei calibri più piccoli fino ai 3 euro di quelli maggiori. Prezzi simili per le pesche a polpa gialla. Bene le fragole del Trentino che qui oscillano tra 5,50/6 fino a punte di 8 euro. Tiene il prezzo l’uva siciliana sia Vittoria sia Black Magic con una quotazione di 4 euro. Le angurie raggiungono anche 1 euro. I meloni retati vanno da 0,60 a 1,20 e oltre mentre i lisci quotano anche 1,60 euro il chilo.

Sugli ortaggi i cetrioli vanno da 0,70 euro fino a 1,80/2 euro, i finocchi 1,20/1,50 e come a Torino sono abbastanza sostenute le insalate. Con Gentile fino a 1,80 euro il chilo, la Cappuccio può arrivare a 1,50 euro il chilo come la Romana. Tengono anche le melanzane (0,80/1,50 euro), zucchine (0,7071,20) e pomodoro a grappolo (1,30/1,40).

(Visited 1.070 times, 1 visits today)