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Fruttivendoli e non solo

A Milano la frutta si acquista direttamente dall’albero

A pochi passi dallo stadio Meazza raccolta self-service tra i filari. Inaugurato il progetto CiliegiaMi

Non occorre andare in campagna per cogliere la frutta direttamente dalle piante. A Milano, non distante dal centro città, c’è un frutteto dove la raccolta è self service, mentre si passeggia indisturbati tra i filari. Alla fine della visita il consumatore pesa e paga ciò che ha colto.

Il frutteto in questione si chiama FruttaInCampo e nasce dall’idea di alcuni agronomi, tra cui Sergio Pillizzoni e Fabio Ziller. I quali, solo qualche anno fa, hanno pensato di dare vita a un’alternativa ecologica e sostenibile al reparto ortofrutta.

Dove si trova?

Dunque un esempio di agricoltura urbana a tutti gli effetti: FruttaInCampo si trova precisamente in via Caio Mario, non distante dallo stadio Meazza, alias San Siro, in pieno Parco agricolo sud. A pochi passi altri due parchi milanesi molto frequentati, il Boscoincittà e il Parco delle cave.

FruttaInCampo in numeri

Il frutteto si estende su un’area di 2.400 ettari, per un totale di duemila piante disposte su 26 filari. Si coltivano mele, pere, susine, ciliegie, pesche, uva da tavola, more e mirtilli – sono 60 le varietà in campo – il tutto con un occhio di riguardo alla sostenibilità.

Il frutteto è infatti coperto da reti anti-insetto che consentono di ridurre al minimo i trattamenti. Contro le più comuni patologie si utilizzano solo prodotti consentiti dal disciplinare del metodo biologico. Quanto alla fertilizzazione, sono ammessi il letame e la borlanda. Per irrigare si usa acqua pompata da un pozzo.

A tutto vantaggio di gusto e qualità

L’obiettivo degli ideatori del progetto è chiaro: il consumatore sceglie la frutta che desidera cogliendola nel momento di maturazione ideale, a tutto vantaggio del gusto e della qualità di ciò che si consuma. Si acquista infatti solo frutta davvero fresca, maturata sulla pianta, senza alcun passaggio intermedio tra produttore e consumatore.

In arrivo i ceraseti milanesi

Un altro esempio di frutticoltura urbana con raccolta self service è quello che sta sorgendo a Novate, a due passi da Milano, nel parco della Balossa all’interno del Parco agricolo nord dove gli imprenditori Matteo Locatelli e Nicola Micheletti, con il supporto di Coldiretti, hanno da poco inaugurato CiliegiaMi. Si tratta di un ceraseto alle porte di Milano, il cui nome è un richiamo al progetto di forestazione milanese che dovrebbe arrivare a piantare tre milioni di alberi in città. A fine marzo sono stati messi a dimora i primi 2.600 ciliegi, ma il prossimo anno nei dieci ettari dell’azienda si dovrebbe arrivare a piantarne seimila. E tra quattro anni si potranno iniziare a cogliere i primi frutti: anche in questo caso si applicherà il metodo pick your own, cogli la tua (frutta).

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