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Trend e Mercati

Whole Foods rivela le 10 tendenze alimentari per il 2022

La catena americana del bio ha pubblicato i trend per il settore. In cima alla lista c’è l’agricoltura indoor

Come da tradizione, gli esperti di Whole Foods hanno individuato quelle che saranno le 10 tendenze alimentari più importanti del 2022. Una previsione che la catena Usa specializzata nel biologico – oltre 500 negozi tra Stati Uniti, Canada e Regno Unito – redige ogni anno sulla base di decenni di esperienza nell’approvvigionamento dei prodotti e nello studio delle preferenze dei consumatori. Senza dimenticare il costante e approfondito lavoro con marchi emergenti ed esistenti.

“L’anno scorso, a causa della pandemia, abbiamo assistito a cambiamenti epocali nelle abitudini di acquisto di generi alimentari, con il mondo intero che si è adattato a passare più tempo a casa. Ora, mentre l’industria alimentare si abitua lentamente a una nuova normalità, ci aspettiamo di vedere i consumatori dare la priorità a prodotti alimentari e bevande che offrano ulteriori benefici – come le bibite funzionali – e altri che sostengano il loro senso di benessere, come i frutti degli orti urbani e quelli coltivati con processi agricoli rispettosi della salute del suolo”, ha detto Sonya Gafsi Oblisk, chief marketing officer di Whole Foods Market.

Agricoltura extraurbana

Nel 2013 – scrive Whoole Foods – abbiamo aperto un pionieristico negozio Whole Foods Market a Brooklyn con una serra nel tetto, che fornisce tuttora insalate fresche coltivate in modo sostenibile con sistemi che utilizzano la luce del sole e il 100% di elettricità rinnovabile. Da allora, l’innovazione nell’agricoltura indoor è cresciuta a dismisura, dall’idroponica e l’acquaponica fino ai funghi coltivati sopra le nostre corsie e, persino, ai prodotti freschi coltivati dai robot. I produttori stanno trovando nuovi modi per fare crescere colture iper-locali e massimizzare l’efficienza.

Yuzu

Lo yuzu, l’agrume giapponese ricco di vitamine e antiossidante, sta prendendo d’assalto il mondo culinario. Acido e aspro, questo frutto grande come un mandarino sta spuntando nelle vinaigrette, nelle maionesi e in molto altro.

Gli chef lo usano per il suo sapore di lime, limone e pompelmo che caratterizza zuppe, verdure, spaghetti e pesce. Preparatevi a vedere questo frutto brillare nel 2022, sia dentro sia fuori le corsie dei supermercati.

Più facile a farsi che a dirsi: reducetarianesimo

Siete vegetariani ma non volete rinunciare completamente alla carne? Provate il reducetarianesimo: si riduce il consumo di carne, latticini e uova senza eliminarli del tutto. Quando nel menu ci sono prodotti animali, i reducetariani li comprano, optando per carne di prima qualità nutrita con erba e galline allevate a terra.

Sta arrivando l’ibisco

L’ibisco ha una lunga e affascinante storia nel mondo dei tè, e i clienti lo acquistano per il suo contenuto di vitamina C. Ora, i produttori stanno sfruttando il suo sapore dolce e aspro sotto forma di creme da spalmare alla frutta, yogurt e altro. Anche i produttori di bevande stanno tenendo il passo, usando l’ibisco per creare bibite che sfruttino la caratteristica tonalità rosa caldo.

Alcolici non fermentati

La categoria degli alcolici non fermentati ha registrato una crescita record nei negozi Whole Foods. Ecco allora una nuova linea di bevande che offrono il gusto e la raffinatezza dei cocktail senza fermentazione.

Cereali amici del suolo

Nel 2022 i cereali si focalizzeranno sull’ambiente. Stiamo parlando di cereali coltivati con pratiche agricole e processi di coltivazione che aiutano a difendere l’ecologia generale del suolo (es. Kernza®).

Metti il seme di girasole

I semi di girasole stanno entrando nella composizione di cracker, gelati e formaggi cremosi. Fornendo proteine e grassi insaturi, questi piccoli ma potenti semi stanno trasformando il mondo degli snack del 21esimo secolo. Prendere nota: molti prodotti a base di semi di girasole sono senza noci, il che significa spuntini scolastici adatti anche alle persone allergiche.

L’ora della moringa

Definita “pianta dei miracoli”, la moringa è tradizionalmente usata come rimedio erboristico in India e in Africa. Le foglie di moringa sono ricche di nutrienti, e questi alberi a crescita rapida e resistenti alla siccità sono stati usati come fonte di cibo per combattere la malnutrizione in alcune parti del mondo. Proposti negli Stati Uniti come ultima alternativa al matcha, si trova in polvere per aggiungerla a frullati, salse e prodotti da forno. Ma sta anche comparendo in prodotti come i dessert congelati, le barrette proteiche e i mix di cereali.

Frizzanti e funzionali

Oggi, le bevande con le bollicine fanno un doppio lavoro. Sì, perché le persone sono alla ricerca di bibite frizzanti che abbiano un ottimo sapore, ma anche ingredienti che bilancino la dolcezza. Stiamo parlando di soda con probiotici e tonici frizzanti con aggiunta di prebiotici, estratti vegetali, sapori fruttati. Ingredienti non convenzionali.

La curcuma decolla

La curcuma, detta “la spezia d’oro”, è stata usata per secoli nella medicina tradizionale cinese e ayurvedica, ed è diventata popolare negli Stati Uniti come integratore alimentare. Se gli integratori di curcuma non sono una novità, la spezia adesso sta rafforzando il suo ruolo di ingrediente in cibi confezionati come cereali, salsa di crauti e persino biscotti gelato a base vegetale. Insomma, la gente non solo vuole avere la propria dose di curcuma, ma vuole anche mangiarla!

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