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Reparto Ortofrutta

Materie prime, quanto pesano gli aumenti nel reparto ortofrutta?

Esselunga Cassala FEV

Federalimentare: “Inevitabili i rincari su food e bevande”. La strategia di Esselunga: “Il carovita sale? Noi abbassiamo i prezzi”

“Nel comparto food & beverage, alla luce dei rialzi dei costi energetici e della logistica, l’aumento dei prezzi è inevitabile“. E’ quanto afferma Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare, che specifica: “Gli aumenti non sono certo legati, come qualcuno dice, alla domanda in crescita, le vendite alimentari sono stazionarie e tutt’altro che remunerative”.

Ma che cosa sta succedendo nella Gdo in generale e nel reparto ortofrutta in particolare? I prezzi dei prodotti stanno davvero aumentando?

Difficile generalizzare, ma la strategia messa a punto da Esselunga è chiara ed è riassunta nella pubblicità che sta inviando ai possessori della tessera fidaty: “Il carovita sale? Noi abbassiamo i prezzi“.

Una spesa completa a meno di 15 euro

Detto, fatto. Esselunga, con la private label Smart nota per essere una linea economica, dall’11 ottobre al 27 novembre propone una spesa completa a meno di 15 euro. Sono infatti oltre 400 gli articoli a prezzi convenienti. Tra questi ci sono anche alcuni prodotti ortofrutticoli: un sacchetto da un chilo di carote è in vendita a 0,98 euro, lo stesso prezzo lo hanno un chilo di patate e un chilo di  banane. Una busta di insalata mista da 450 grammi costa invece 1,35.

Prezzi bassi non solo con la private label

Cavolfiori e verze scontati del 40%, un chilo costa rispettivamente 0,98 e 0,38 euro. Ananas al 30%, il prezzo al chilo non arriva a un euro (0,95, per la precisione). E sono al 40% anche i passion fruit, che costano 1,15.

Nel reparto ortofrutta di Esselunga, al di là della linea Smart, si possono fare veri affari. Un chilo di patate di Bologna Dop e un chilo di mele Kanzi, grazie allo sconto del 40%, sono in vendita rispettivamente 0,89 e a 1,25. Le insalate in busta sono in offerta a metà prezzo.

E non mancano gli sconti nemmeno nel reparto surgelati: il minestrone di Orogel è scontato al 60 per cento.

E le altre insegne?

Puntando sui prodotti di stagione, ci sono prezzi ribassati un po’ ovunque. Tanto per fare alcuni esempi, da Lidl, questa settimana, sono in promozione clementine, broccoli, finocchi, cavolfiori, tutti coltivati in Italia, tutti scontati di circa il 30 per cento. Da Eurospin, ma solo tra due week end (dal 19 al 21 novembre), la confezione di arance Navel da due chili sarà in offerta a 0,99 al chilo. Da Conad, invece, in questi giorni ci sono i carciofi a 0,59 al pezzo, le melanzane tonde a 0,99 al chilo, e le clementine che non arrivano a 2,40 per due chili.

Dunque per ora non sembra andare così male ai consumatori (discorso diverso per i produttori), ma Vacondio avverte: “La mancanza di offerta delle materie prime non è una bolla, non terminerà a breve e questo porterà a un incontrollato aumento dei costi”.

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