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Reparto Ortofrutta

Alex Tosolini (Kroger): “Bisogna essere coraggiosi” [Video]

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Durante l’ultima edizione di Fresh Retailer:Show&Conference l’intervento del manager italiano di Kroger. La nostra video intervista

Un suggerimento? Bisogna avere grandi idee, ma bisogna anche saperle sviluppare. Servono decisioni ed investimenti coraggiosi”.

E in effetti, è proprio dall’altra parte dell’Atlantico che di solito arrivano gli spunti e le idee più interessanti sia per il mondo della grande distruzione che per quello dell’ortofrutta.

Uno dei protagonisti dell’ultima edizione di Fresh Retailer: Show & Conference (vedi qui), è stato un ospite internazionale: Alex Tosolini, manager italiano che siede nella stanza dei bottoni di uno dei colossi della Gdo a stelle e strisce, vale a dire Kroger, insegna da 110 miliardi di dollari di fatturato nel 2016 e che ricopre il ruolo di senior vice president new business development.

A lui il compito di aprire i lavori del primo ciclo di conferenze con un intervento che ha cercato, in modo sintetico e pragmatico, di esporre cosa stia succedendo negli Usa. “Siamo passati dalla logica del save time a quella dell’emozione. Per la prima volta, nel 2016, gli americani hanno speso più soldi fuori casa per mangiare. I millenials hanno un amore nei confronti del cibo come non si è era mai visto nella cultura americana: il tempo che perdono alla ricerca di food content su internet, ad esempio, è altissimo, spendono più soldi per il cibo così come facevano i loro genitori per i vestiti. E il cibo sta diventando anche sempre più italiano”.

Un’inversione di rotta, con tendenze che coinvolgono bio, veg e free from, tutto all’insegna della salute e del benessere. “I dottori per la prima volta fanno ricette con il cibo protagonista. In America questa è una rivoluzione. Il cibo è diventato medicina e proprio per merito di questo l’ortofrutta sta diventando il cibo più importante”

Nei supermercati, secondo il manager di Kroger, se l’esperienza nel reparto ortofrutta è negativa lo è poi in tutto il punto vendita: “L’ortofrutta è strategica“. Che frutta e verdura desiderano gli americani ora? “Sicuramente locale, perché in questo modo aiuti la comunità nella quale vivi”.

Secondo Tosolini, infine, oggi bisogna personalizzare l’esperienza di acquisto – “in futuro le offerte e i prezzi saranno personalizzato in base a ciò che desideri” – ed essere molto trasparenti – “lo chiede il consumatore che vuole sapere tutto in etichetta”.

Qui il nostro videservizio e l’intervista ad Alex Tosolini

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