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Pomodoro da industria, la visita guidata di Italia Ortofrutta e Crea

Redazione
Autore Redazione

Soddisfacenti anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale i risultati del primo anno di sperimentazione del progetto

Una visita guidata – a Marigliano (Napoli) nel campo sperimentale dell’azienda agricola “Terracciano” associata all’Op Apopa – per illustrare le attività del progetto “Tecniche agronomiche innovative per elevare il contenuto di sostanza secca e il grado brix nel pomodoro da industria” di responsabilità scientifica del Crea-Of di Pontecagnano e cofinanziato da 11 Op aderenti ad Italia Ortofrutta unione nazionale. L’incontro del 31 luglio, introdotto e moderato dal presidente di Italia Ortofrutta Gennaro Velardo, ha avuto la finalità di condividere le attività progettuali in corso di realizzazione a beneficio delle aziende ortofrutticole operanti nel comparto del pomodoro da industria e dell’intera filiera.

Il direttore dell’Unione Vincenzo Falconi ha messo in risalto come le Op del pomodoro da industria associate all’Unione si siano mostrate pronte a fare sistema e a ricercare soluzioni innovative per migliorare la qualità del prodotto venendo anche in contro alle richieste dell’industria di trasformazione.
I ricercatori del Crea-Of Mario Parisi e Alfonso Pentangelo hanno evidenziato come uno dei maggiori punti di forza del presente progetto sia che le sperimentazioni vengano condotte direttamente nei campi delle aziende agricole e che la scelta delle varietà utilizzate nei confronti varietali sia stata presa direttamente dai tecnici delle Op per venire incontro alle reali esigenze del mondo produttivo.

Nelle parcelle sperimentali è stato poi possibile apprezzare i diversi ibridi testati e gli effetti dell’utilizzo dei preparati innovativi e della modulazione dell’irrigazione direttamente sulle piante grazie alle spiegazioni dei ricercatori del Crea e alle esperienze del direttore dell’Op Apopa Luciano Simonetti e dei suoi tecnici Giuseppe Caruso e Francesco Fusco che hanno seguito la sperimentazione.
Salvatore Cuoci, funzionario della Regione Campania, ha sottolineato la forte risposta in termini di sostenibilità ambientale se venisse confermato il risultato positivo della prova di modulazione dell’irrigazione ottenuto nella prima annualità del progetto, quantificabile anche in termini di volumi idrici risparmiati.

Alla conclusione della visita soddisfazione è stata espressa anche da Roberto Cherubini, dirigente del Settore ortofrutta e olio d’oliva del Mipaaf, che ha elogiato progetti di ricerca applicata che rispondono ai fabbisogni del settore e che prevedono il coinvolgimento di numerose Op.

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