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Campagna kaki Agrintesa, ottima qualità e pezzatura soddisfacente

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Redazione
Autore Redazione

Soddisfazione per la cooperativa romagnola. In futuro si punta molto sul Rojo Brillante. Quest’anno -20% per il Kaki Tipo, “calo fisiologico che rientra nella naturale alternanza produttiva di questo comparto”

È iniziata sotto i migliori auspici la campagna kaki in Emilia-Romagna. La cooperativa Agrintesa di Faenza, primo player nazionale nella commercializzazione di questo frutto, stima una produzione in linea con i volumi dello scorso anno per quanto riguarda il Kako Rojo Brillante e un calo di circa il 20% per il Kako Tipo, ma la qualità e soprattutto la pezzatura complessive saranno buone.  «Siamo tornati ad una pezzatura media soddisfacente – spiega Enrico Bucchi, vicedirettore di Alegra, business unit di Agrintesa – la qualità del prodotto è elevata, le piante con meno prodotto si esprimono meglio, e in questa fase di partenza non si registrano particolari problemi e difetti sui frutti».

Agrintesa sta puntando in particolare sulla varietà Rojo Brillante, a polpa soda, la cui raccolta è iniziata in questi giorni. La produzione coinvolge 250 aziende del gruppo e si sviluppa su 130 ettari suddivisi tra la Romagna e l’areale modenese, con impianti che vanno dai 12 anni fino a quelli più recenti di 2 anni che ancora devono entrare in produzione: per questo il gruppo prevede un aumento delle quantità in futuro di almeno il 10%. Per la campagna 2018 Agrintesa stima una produzione di circa 2.800 tonnellate per il Kako Rojo Brillante, senza particolari variazioni di volume rispetto allo scorso anno mentre per il Kako Tipo, coltura tradizionale dell’areale romagnolo e coltivato da oltre 700 soci su 200 ettari, si stimano 3.600 tonnellate con un significativo calo rispetto alla passata stagione. 

«Si tratta di una riduzione fisiologica – sottolinea Bucchi – che arriva dopo un’annata, come quella del 2017, nella quale si era registrato un considerevole aumento delle produzioni. Ci sono stati fenomeni di cascola nelle piante, caduta prematura dei frutti, e le condizioni meteorologiche di primavera ed estate hanno contribuito a questa riduzione, tuttavia sono situazioni che rientrano nella naturale alternanza produttiva di questo comparto».

Quella appena iniziata sarà anche la prima campagna nella quale entrerà in funzione il nuovo impianto di lavorazione di Agrintesa dedicato prevalentemente al Kako Tipo, un impianto tecnologicamente all’avanguardia, innovativo e unico in Italia, capace di suddividere i frutti per pezzatura e grado di maturazione tramite selezione ottica, ma salvaguardando al massimo la qualità dei frutti.

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