Piccoli Frutti

Piccoli frutti: in Spagna calano i lamponi e crescono i mirtilli

AccordoUEChile_berries

Se i primi perdono il 10%, i secondi aumentano del 7,2%. Ma la superficie totale coltivata a bacche resta costante

Nella relazione iniziale sulla campagna di frutti rossi 2020/21 l’Osservatorio dei prezzi del Governo andaluso afferma  che la superficie totale coltivata a bacche (incluse fragole) nella provincia di Huelva è simile a quella dell’anno precedente, con una minima contrazione dell’1,0%. Il calo maggiore si registra nelle piantagioni di lamponi, in quanto l’area dedicata a questa bacca è stata ridotta del 10% rispetto alla campagna 2019/20. Anche l’area delle fragole è diminuita, seppure in misura minore, l’1,8% in meno. Solo le piantagioni di mirtilli sono aumentate in questa stagione del 7,2%, mentre il numero di ettari di more (circa 181) è rimasto stabile.

Lampone

Secondo gli enti che collaborano con l’Osservatorio, la campagna lamponi 2020/21 si è svolta senza intoppi fin dalle prime settimane di settembre. I maggiori volumi di produzione si attendono però in aprile. Come già accennato, il settore mostra un andamento negativo in termini di superfici in questa stagione rispetto alla precedente.
Il prezzo medio all’origine nella provincia di Huelva negli anni ha oscillato tra i 5,84 euro/chilo (nel 2017/18) e i 5,24 del 2016/17. Nelle ultime due stagioni il prezzo è rimasto relativamente stabile, raggiungendo i 5,35 euro/chilo della scorsa stagione.

Per quanto riguarda l’evoluzione delle prime settimane della campagna di lamponi (settimane 36-47 del 2020), si segnalano le elevate quotazioni registrate nel mese di ottobre (settimane 40-43 del 2020), superiori alla media delle stesse settimane delle campagne precedenti (periodo 2015/16 – 2019/20), situazione che si è estesa anche alla prima settimana di novembre. A partire da tale data i prezzi si sono contratti, scendendo sotto quelli delle precedenti campagne di commercializzazione.

Il confronto tra le prime quotazioni alla fonte dei lamponi della campagna di commercializzazione 2020/21 e le prime quotazioni delle ultime due campagne di commercializzazione, 2018/19 e 2019/20, conferma che i prezzi iniziali della campagna in corso, principalmente quelli registrati nel mese di ottobre, erano più elevati, ma che – a partire da novembre – si sono ridotti a meno di 5,00 euro/chilo nelle settimane 46 e 47, decisamente lontani dalla media delle campagne precedenti, a circa 5,80 euro/chilo.

Mirtillo

Intanto, il mirtillo è l’unico berry a sperimentare un aumento della sua superficie di coltivazione. La diversificazione varietale è maggiore, soprattutto con l’aumento delle varietà precoci che consentono l’accesso ai mercati dall’inizio dell’anno, anche durante il periodo natalizio, anche se con volumi ridotti.
La stagione non è ancora iniziata (si prevede un anticipo rispetto agli anni precedenti), ma le prospettive sono ottimistiche e positive, con un aumento della produzione. In questa linea, i mirtilli precoci “sono sul pezzo”, avendo ricevuto positivamente il freddo delle settimane precedenti, un fattore positivo per la loro produzione.

(Visited 75 times, 1 visits today)
MYTECH_bottomnews_30ott-30aprile