Grana politica al mercato di Vittoria, uni dei siti agroalimentari più importanti d'Italia per l'ortofrutta dove il consiglio di amministrazione della Vittoria Mercati Srl, la società partecipata del Comune di Vittoria che gestisce il Mercato Ortofrutticolo, si è dimesso. Il Comune non può più fare affidamento sul presidente Vincenzo Statelli (dottore commercialista) e sui consiglieri Sergio Di Modica, avvocato civilista, e Giovanni Melfi, ingegnere e consulente informatico. .Non si conoscono i motivi di questo abbandono, un dato che alimenta il dibattito politico.
Gli operatori del mercato
L'Associazione Concessionari Mercato di Vittoria segue con forte attenzione la notizia che impatta sul loro lavoro. Ma in assenza di comunicazioni ufficiali hanno preferito non intervenire.
Il presidente dell'associazione Antonio Margiotta esprime la stima per i componenti dimissionari e "restiamo in attesa di conoscere l’evoluzione di questa situazione, se sarà costituito un nuovo Cda". E naturalmente "come Acov, siamo sempre a disposizione dell’ente gestore, per qualsiasi confronto in merito o su ciò che servirebbe per il rilancio e la valorizzazione del nostro mercato". Pronti a dare il loro contributo.
Intervento dell'opposizione con Forza Italia
Sulle dimissioni del Cda è intervenuto il segretario cittadino di Forza Italia, Andrea La Rosa. "La Vittoria Mercati e il mercato ortofrutticolo non sono terreno di scontro, ma il cuore pulsante dell’economia del nostro territorio e un patrimonio inestimabile di tutta la comunità. Di fronte a momenti di snodo come questo, la politica tutta ha il dovere morale e istituzionale di superare le logiche di parte e fare squadra. È il momento di muoversi insieme per costruire una prospettiva diversa, solida e di lungo respiro, capace di dare risposte concrete ai nostri agricoltori e agli operatori commerciali".
Chiaro il passaggio successivo. "Di fronte a questa fase delicata il sindaco riferisca in Consiglio comunale, affinché la città e le categorie produttive possano conoscere i motivi che hanno portato alle dimissioni del CdA e condividere le scelte strategiche per il futuro".
Un futuro di modernizzazione
Al di là delle dimissioni il mercato sta lavorando alla sua modernizzazione come abbiamo riporto nel mese di giugno grazie ad un finanziamento della Regione. All'inizio dell'estate è stata ufficialmente approvata la variante in corso d’opera richiesta da Acov il 19 febbraio 2026 al Genio civile di Ragusa. Tra le opere da realizzare un nuovo e moderno impianto antincendio, un sistema moderno e intelligente di videosorveglianza, il rifacimento dell’intera area centrale e tanto altro ancora.