Tra gennaio e febbraio le quotazioni della sultanina turca hanno segnato un -5%, attestandosi sui livelli più bassi degli ultimi due anni. Il prezzo risulta inferiore del 25% rispetto all’apertura della campagna 25/26, pur rimanendo superiore del 33% rispetto alla media delle quattro campagne precedenti.
Areté segnala come, a pesare, sia soprattutto la debolezza della domanda, unita alla maggiore competitività delle origini alternative. Le esportazioni turche, dal primo settembre 2025 al 14 febbraio 2026, registrano un calo del 19% su base annua. Anche i principali mercati di destinazione (Regno Unito, Paesi Bassi e Italia) mostrano una contrazione delle importazioni.
Fonte: Areté