Il Planner Uva di myfruit.it mette a confronto l’andamento dei prezzi delle principali tipologie di uva da tavola nelle settimane 33-41 del 2024, 2025 e 2026. Il quadro che emerge è quello di una stagione 2026 caratterizzata, nella maggior parte dei casi, da valori inferiori rispetto agli anni precedenti, soprattutto per le varietà con semi.
Uva bianca con semi sotto pressione
L’uva bianca con semi è la tipologia che evidenzia più chiaramente la pressione sui prezzi nel 2026. Dopo un avvio in linea con il 2024, il valore scende nella settimana 34 a circa 2,80 euro/kg, per poi risalire gradualmente fino a poco più di 3 euro/kg nella settimana 37.
Nel 2025 i prezzi si mantengono sempre più elevati, tra circa 3,10 e 3,70 euro/kg, mentre il 2024 registra una dinamica più irregolare, con il picco di circa 3,80 euro/kg nella settimana 35. Nelle ultime settimane osservate il 2026 rimane comunque sotto il 2025, mentre tende ad avvicinarsi ai valori del 2024.
Anche l’uva rossa con semi presenta nel 2026 quotazioni inferiori rispetto ai due anni precedenti, dopo un avvio particolarmente sostenuto. Dalla settimana 33, quando il prezzo supera 4 euro/kg, la curva scende rapidamente fino a poco più di 2 euro/kg nella settimana 36.
Successivamente si osserva un recupero, ma i valori restano contenuti, intorno a 2,5-3 euro/kg. Il 2024 è l’anno più volatile, con un picco vicino a 5 euro/kg alla settimana 36, mentre il 2025 mostra un andamento più stabile. Nelle settimane 40 e 41 il 2026 si porta vicino ai valori del 2025, ma resta leggermente più alto nell’ultima rilevazione.
Uva bianca senza semi più complessa
Per l’uva bianca senza semi il confronto è più articolato. Il 2026 parte da un valore di circa 4,70 euro/kg alla settimana 33, scende nella settimana 34 e si mantiene successivamente in una fascia compresa tra 4,20 e 4,40 euro/kg.
Il 2025 presenta un andamento più sostenuto per gran parte del periodo, con prezzi vicini o superiori a 4,60 euro/kg fino alla settimana 39, per poi scendere a circa 4 euro/kg nella settimana 41. Il 2024, invece, si muove in una fascia più contenuta e regolare, tra 4,20 e 4,70 euro/kg. Nell’ultima settimana rilevata il prezzo del 2026 è il più basso dei tre anni, mentre il 2024 si posiziona al livello più alto.
Uva rossa senza semi su
L’uva rossa senza semi mostra nel 2026 un andamento crescente. Parte da circa 4,30 euro/kg nella settimana 33 e sale progressivamente fino a 4,80 euro/kg nella settimana 37. Il 2025 segue invece una traiettoria discendente: da poco più di 5 euro/kg nella settimana 33 scende fino a circa 4,30 euro/kg nella settimana 37 e prosegue poi verso 4 euro/kg nella settimana 41. Il 2024 è più volatile: dopo valori iniziali elevati, il prezzo cala fino a circa 4,40 euro/kg nella settimana 37, risale oltre 5 euro/kg nella settimana 39 e chiude intorno a 4,40 euro/kg.
Il dato più significativo è quindi il cambio di posizione tra le annate: nella parte finale del periodo il 2026 si mantiene sopra il 2025 e raggiunge i valori più elevati tra le tre serie disponibili.
Le uve nere
Per l’uva nera senza semi il 2026 presenta pochi dati, ma il confronto disponibile evidenzia valori inferiori rispetto al 2024 e al 2025. Dopo un prezzo di circa 3,70 euro/kg nella settimana 33, la quotazione scende a poco più di 3,30 euro/kg nella settimana 35 e risale poi a circa 4,30 euro/kg nella settimana 37.
Nel 2024 il prezzo sale da 4,30 a 4,80 euro/kg tra le settimane 35 e 36, per poi rimanere stabile intorno a 4,30 euro/kg nelle ultime rilevazioni. Il 2025 presenta valori simili all’inizio, ma scende fino a poco più di 3 euro/kg nelle settimane 40 e 41. Per l’uva nera con semi il 2026 parte sotto i due anni precedenti e resta al di sotto del 2024 e del 2025 per tutto il periodo disponibile. Il prezzo oscilla tra circa 3,40 e 4,55 euro/kg, mentre il 2024 tocca 5,40 euro/kg alla settimana 33 e il 2025 raggiunge quasi 5 euro/kg alla settimana 37.
I distinguo
Nel complesso, il confronto tra le tre annate restituisce un mercato a due velocità. Le varietà con semi mostrano nel 2026 quotazioni generalmente più basse, con ribassi particolarmente evidenti per l’uva bianca e rossa con semi rispetto ai picchi registrati nel 2024.
Le varietà senza semi si comportano invece in modo meno uniforme. L’uva bianca senza semi chiude il periodo su valori inferiori rispetto agli anni precedenti, mentre l’uva rossa senza semi registra nel 2026 un andamento opposto, con prezzi in crescita e superiori a quelli del 2025 nella parte finale della serie.
Il quadro conferma quindi l’importanza di distinguere tra tipologie e segmenti. La stagione non presenta un’unica direzione dei prezzi: disponibilità, calendario delle origini, varietà e andamento della domanda contribuiscono a determinare curve molto diverse tra loro.