Aziende e Persone

21 ottobre 2026

Uva da tavola, muove i primi passi la Aop Apulia

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Si è presentata al grande pubblico, in occasione di Luv 2026, la Aop Apulia: la prima Associazione di organizzazioni di produttori dedicata all'ortofrutta pugliese. Costituita all'inizio di quest'anno da Op Puglia Verde, Terra del Sole e Meridia raccoglie sotto un unico ombrello circa 3.000 ettari di superficie su tutto il territorio regionale, di cui circa 2.500 ettari sono dedicati all'uva da tavola, che ne rappresenta pertanto il core business. In misura minore presenti ciliege, clementine e ortaggi. 

Ma non c'è solo la produzione: il progetto potrà contare anche sul supporto di operatori commerciali già consolidati sia sul mercato nazionale che estero, come Pignataro, 2R, Lilla & Giuliani e Terra adriatica, che operano sia nel biologico che nel convenzionale.

Programmazione e competitività

Un ulteriore passo avanti verso l'aggregazione che il presidente Massimiliano Del Core definisce inevitabile: "Una scelta necessaria - spiega a myfruit.it - perché crea opportunità e sinergie che aiutano anche ad abbattere alcuni costi".  

Storicamente il comparto dell''uva da tavola si caratterizza proprio per la sua frammentazione. "E' un evento più unico che raro il fatto che nella filiera ortofrutticola pugliese si crei un'aggregazione così importante, forte di una unità di intenti chiara sin dall'inizio. Dare un punto di riferimento unico al sistema produttivo consente di trasferire i giusti valori all'interno della filiera, dalla produzione al mercato - aggiunge - Siamo in filiera diretta e abbiamo tutte le licenze delle nuove varietà. Questo ci consente di fare programmazione ed essere competitivi sul mercato valorizzando sia le nuove varietà senza semi che quelle tradizionali".

Un sostengo dunque per i produttori alle prese con situazioni complesse e, allo stesso tempo, una garanzia per gli operatori commerciali che hanno bisogno di contare su un approvvigionamento che estenda la stagione, con varietà dalla precoce alla tardiva, e permetta di muoversi nella direzione che il mercato richiede.

Promozione, ricerca e innovazione

"Oggi, invece che contare sulla produzione di una singola Op, possiamo contare su una sinergia tra le produzioni e su una collaborazione di natura commerciale. Insieme possiamo programmare anche attività di comunicazione, promozione, ricerca, innovazione,  in un'ottica di sostenibilità: attività che interessano tutti e che, come Aop, riusciamo a calare sul territorio in maniera più efficace"

Forte di queste basi e con la voglia di crescere ulteriormente, l'Aop Apulia aspira a diventare un punto di riferimento del comparto dell'uva tavola, anche in veste di autorevole interlocutore istituzionale. "E' un progetto inclusivo - sottolinea Del Core -  quindi ci farà piacere se altre Op, con le nostre stesse caratteristiche e esigenze, vogliano unirsi a noi. Più siamo, coerenti e allineati, più siamo forti nel trasmettere valore ai produttori e sui canali commerciali  consolidati o da sviluppare".

Tra gli obiettivi a breve e medio termine quello di avviare delle attività di promozione che permettano di raccontare ancora di più il prodotto a cui associare, sul fronte produttivo, attività di ricerca e sviluppo e una spinta verso l'innovazione per quei produttori che non l'avessero già avviata. In programma dunque la partecipazione alle fiere principali, ma anche eventi B2b. Già avviate le sperimentazioni di natura tecnico-scientifica in campo e nel post raccolta: "Un aspetto - conclude il presidente - che diventa fondamentale per affrontare le sfide, anche climatiche, che ci aspettano".

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