Dopo l’accordo raggiunto ai triloghi, arriva un nuovo e decisivo via libera alle Ngt, in Italia meglio conosciute come Tea, Tecniche di evoluzione assistita.
La Commissione Ambiente del Parlamento Ue ha infatti adottato l’intesa preliminare, scongiurando il rischio di uno stop e consentendo di proseguire verso l’adozione di un quadro normativo atteso dal mondo agricolo europeo.
Regione Lombardia: "Fatti, non slogan"
“Il voto favorevole in Commissione Ambiente del Parlamento europeo sulle Tea è una notizia positiva per chi ha sempre creduto nella scienza come migliore alleata dell’agricoltura e un ulteriore passo avanti per sdoganare definitamente un loro utilizzo regolamentato - commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Alessandro Beduschi - “La Lombardia è stata la prima Regione a crederci davvero, dimostrandolo con i fatti e non con gli slogan. La Lombardia c’è stata, c’è e continuerà a esserci, al fianco degli agricoltori e della ricerca, perché il futuro dell’agricoltura passa dall’innovazione concreta e non dalla sterile ideologia”.
Cia: “Ora serve rapida approvazione finale”
“Continueremo a impegnarci affinché questo strumento sia reso disponibile il prima possibile a tutti gli agricoltori - dichiara il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, commentando il voto di oggi che conferma l’accordo raggiunto a dicembre, dopo mesi di trattative, per la produzione di piante ottenute con le New genomic techniques. “Ora nessun passo indietro, il percorso legislativo non è ancora concluso, ma auspichiamo che sia rapido e che si arrivi quanto prima all’approvazione finale da parte della plenaria del Parlamento europeo”.
Fini ricorda inoltre come le Tea siano cruciali per affrontare le grandi sfide della transizione green e rappresentino per l’agricoltura una leva indispensabile contro le malattie delle piante e gli effetti dei cambiamenti climatici, che già oggi spiegano tra il 20 e il 49% delle fluttuazioni del rendimento agricolo.
Secondo Cia, l’Unione europea non può più permettersi di restare fanalino di coda a livello internazionale, ma deve accelerare la sperimentazione in campo delle tecniche genomiche per rispondere alle esigenze e alle difficoltà che gli agricoltori affrontano ogni giorno, garantendo un futuro in cui produttività e sostenibilità del settore vadano di pari passo.
Coldiretti: "Un importante passo avanti"
"Una vittoria per gli agricoltori e un passo avanti importante sull’utilizzo delle Tea per combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’uso di input chimici - affermano Coldiretti e Filiera Italia - "Un quadro legislativo chiaro, equilibrato e finalmente operativo a beneficio del settore agricolo europeo. Coldiretti e Filiera Italia hanno sostenuto per primi la diffusione delle Tea per tutelare la biodiversità dell’agricoltura italiana e, al contempo, migliorare l’efficienza del nostro modello produttivo. Una consapevolezza che nel 2020 ha portato a sottoscrivere una storica intesa con la Società italiana di genetica agraria (Siga) per far tornare gli agricoltori protagonisti di una ricerca pubblica nazionale, in grado di sviluppare soluzioni su misura e renderle disponibili a tutti i produttori".
Fonte: Regione Lombardia - Cia - Coldiretti