È ufficiale: Uber ha presentato un'offerta pubblica volontaria per acquisire Delivery Hero.
L'annuncio è arrivato ieri, 16 luglio, attraverso un comunicato pubblicato sul sito Investor Relations della società statunitense. L'operazione valuta Delivery Hero 14,8 miliardi di dollari e prevede un corrispettivo di 41,50 euro in contanti per azione.
Secondo quanto comunicato da Uber, l'offerta è stata approvata dal Consiglio di amministrazione della società statunitense e sostenuta dal Consiglio di gestione e dal Consiglio di sorveglianza di Delivery Hero. La notizia è stata successivamente ripresa dalle principali agenzie di stampa internazionali.
Che cosa sappiamo
Se l'operazione sarà completata, il gruppo combinato avrebbe una presenza in 99 mercati, unendo le attività di mobilità di Uber con quelle dedicate alla consegna di alimenti, generi alimentari e altri beni.
Uber stima che, su base pro forma, le due società abbiano generato nel 2025 un volume lordo di prenotazioni (Gross Bookings) pari a 236 miliardi di dollari.
Un operatore della distribuzione alimentare
Delivery Hero è attiva nelle consegne di alimenti, nella spesa online e nel quick commerce attraverso una rete di piattaforme presenti in numerosi mercati internazionali.
Secondo Uber, una volta completata l'operazione il gruppo combinato manterrà i marchi locali nei diversi mercati, fatti salvi gli asset destinati alla cessione prevista nell'accordo.
I marchi coinvolti
Delivery Hero controlla diversi marchi attivi nelle consegne di alimenti e nel quick commerce, tra cui Glovo, Foodpanda, Talabat, PedidosYa, Hungerstation e Baedal Minjok, presenti in Europa, Asia, Medio Oriente, America Latina e Africa.
Uber ha inoltre comunicato che le attività presenti in 14 mercati nei quali esiste una sovrapposizione con Uber Eats saranno cedute al fondo statunitense SSW Partners nell'ambito della medesima operazione.
E in Italia?
L'Italia non è citata espressamente nel comunicato diffuso da Uber. Tuttavia, l'operazione coinvolge anche Glovo, marchio controllato da Delivery Hero e attivo nel nostro Paese.
Uber Eats ha cessato il servizio in Italia nel luglio 2023; il mercato italiano non è quindi indicato tra quelli interessati dalle cessioni previste per le sovrapposizioni con Uber Eats.
Le condizioni dell'operazione
L'offerta è subordinata all'adesione di almeno il 50% più un'azione del capitale di Delivery Hero e all'ottenimento delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti.
Prima dell'annuncio Uber deteneva già una partecipazione del 24,77% nella società tedesca, oltre a un'esposizione economica aggiuntiva attraverso strumenti derivati. Prosus, principale azionista di Delivery Hero, ha dichiarato l'intenzione di aderire all'offerta.
Il completamento della transazione è previsto nella seconda metà del 2027.