Politiche agricole

27 marzo 2026

Sviluppo agricoltura, la strategia della Lombardia

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Missione istituzionale a Barcellona per l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi, impegnato nel confronto tra i responsabili del settore delle grandi regioni europee dei Quattro motori per l’Europa: Lombardia, Catalogna, Baden-Württemberg e Auvergne-Rhône-Alpes.

Un appuntamento che guarda al futuro dell’agricoltura europea, con un obiettivo chiaro: rendere il settore più forte, più sostenibile e soprattutto più attrattivo per le nuove generazioni.

I temi

Al centro dei lavori, infatti, il tema del ricambio generazionale. Un nodo decisivo per tutta Europa, dove sempre meno giovani scelgono di fare agricoltura, anche a causa delle difficoltà di accesso alla terra, degli investimenti iniziali elevati e di una burocrazia spesso complessa.

"I Quattro motori – ha dichiarato Beduschi – non sono solo un tavolo di confronto, ma un modello concreto di collaborazione tra regioni europee. Per la Lombardia, innovazione, sostenibilità e cooperazione sono la base su cui costruire il futuro del nostro agroalimentare".

Nel suo intervento, l’assessore ha ricordato il ruolo di primo piano della Lombardia nel panorama europeo: prima regione agricola italiana per valore della produzione, con una forte vocazione zootecnica e lattiero-casearia, leader nella risicoltura e punto di riferimento per le produzioni di qualità, con un patrimonio unico di Dop e Igp.

Un sistema che si distingue anche per la forte integrazione tra agricoltura, industria alimentare e ricerca, capace di trasformare innovazione e tecnologia in strumenti concreti per le imprese.

"Stiamo investendo con decisione in agricoltura di precisione, digitalizzazione e sostenibilità – ha aggiunto – con l’obiettivo di accompagnare la transizione senza perdere competitività e qualità".

Le sfide

Accanto ai punti di forza, non mancano però le sfide. Tra queste, proprio il ricambio generazionale, che resta uno dei temi più urgenti.

"Anche in Lombardia – ha sottolineato – i giovani incontrano ostacoli reali. Ma vediamo crescere una nuova generazione di agricoltori più preparata, più innovativa e più aperta a modelli imprenditoriali nuovi. A loro dobbiamo dare strumenti, fiducia e, soprattutto, meno burocrazia".

Sul fronte della sostenibilità, la Lombardia è impegnata su più fronti: dalla riduzione delle emissioni in zootecnia allo sviluppo di biogas e biometano, fino a una gestione sempre più efficiente delle risorse idriche.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa una roadmap comune che punta a rafforzare la cooperazione tra le regioni su alcune priorità: sostegno ai giovani agricoltori, semplificazione amministrativa, valorizzazione delle produzioni di qualità e difesa di una Politica agricola comune forte e vicina ai territori.

Un lavoro che si intreccia anche con il ruolo europeo della Lombardia, oggi alla guida dell’associazione delle regioni dei prodotti a indicazione geografica.

"Vogliamo rafforzare il legame tra qualità, territorio e sviluppo – ha concluso Beduschi – e costruire insieme un’agricoltura europea più competitiva, sostenibile e capace di attrarre nuove generazioni". 


Fonte: Regione Lombardia

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