Frutta a guscio ed essiccata

09 febbraio 2026

Quotazione al ribasso per la nocciola turca

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La quotazione della nocciola sgusciata turca, dopo aver toccato valori record ad oltre 18.000 dollari/tonnellata a fine settembre, ha registrato una correzione a ribasso del 26%, tornando su livelli inferiori a 14.000 dollari/tonnellata. 

Secondo le analisi di Areté, la flessione delle quotazioni osservata negli ultimi mesi è riconducibile ai segnali di rallentamento della domanda, frenata dai valori eccezionalmente elevati raggiunti dal mercato. 

Come mostrano i dati sull'export dalla Turchia, da settembre 2025 a gennaio 2026, le esportazioni sono crollate del 51% rispetto allo stesso periodo della scorsa campagna, attestandosi sul livello più basso almeno dalla campagna 11/12. 

Sebbene si possa imputare il ritmo sottotono delle esportazioni al minor livello di offerta, si segnala come i volumi spediti rappresentino circa il 24% dell'offerta totale 25/26 stimata, una quota ben inferiore rispetto alla media per il periodo delle cinque campagne precedenti (36%), il che evidenzia un rallentamento della domanda.

Tuttavia, nonostante il ridimensionamento, i prezzi restano ancorati su livelli storicamente elevati (gennaio 2026 +68% vs. gennaio 2025) sostenuti da uno scenario di offerta limitata, anche sotto il profilo qualitativo, dopo il deludente raccolto turco 25/26 stimato a circa 500.000 tonnellate (-36% vs. 24/25).


Fonte: Areté

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